Aversa

Nuova giunta, Ciaramella convoca i partiti per “chiarimenti”

Ciaramella AVERSA. Tenta di tenere insieme la sua maggioranza il sindaco Ciaramella e lo fa cercando di convincere i partiti della coalizione della bontà del proprio operato.

Ennesimo chiarimento tra le forze politiche che danno vita alla maggioranza di centrodestra ad una settimana di distanza dalla nomina della “giunta del sindaco”. Il primo cittadino ha convocato per domani sera i rappresentanti di Fi, An, Udc, Gruppo della Libertà, Popolari Normanni e Nuovo Psi “sia per eventuali ulteriori chiarimenti, se ce ne fosse ancora bisogno sia per dettare le priorità della città. Credo, infatti, – ha dichiarato il sindaco – che spetti comunque alla politica indicare i bisogni primari di Aversa e le soluzioni per soddisfarli”. “Si tratterà – ha continuato l’esponente forzista – di dettare un cronoprogramma delle cose da fare fino a fine anno”. E quando il cronista gli chiede quali potrebbero essere i punti salienti, Ciaramella risponde: “Alcuni sono obbligatori come: i Por, la metropolitana, l’ultimazione di alcuni cantieri, l’approvazione del bilancio preventivo e, conseguenzialmente, il piano triennale delle opere pubbliche”.

A quanti gli fanno notare che sembra strano che, forse con un eccesso di ottimismo, dia tutto per scontato quando parla del futuro della coalizione, Ciaramella dichiara: “Parliamoci chiaro, la politica è stata messa da parte in questo frangente, ma solo nell’esecutivo. Per tutto il resto agiremo insieme con comunità di intenti. Siamo in una fase in cui ognuno dovrà avere un ruolo e tutti dovranno essere soddisfatti del ruolo stesso”. Ed è forse proprio con l’intento di dare vita a questa “comunità di intenti” che Ciaramella, sempre nel pomeriggio di domani, immediatamente prima della riunione delle forze politiche di maggioranza, ha organizzato un primo incontro tra i nuovi assessori con i consiglieri comunali e i responsabili politici della maggioranza di centro destra, oltre che con “gli assessori della precedente giunta per una sorta di passaggio di consegna. Credo, infatti, che non si possa prescindere da un contatto continuo con la politica”. Insomma, il sindaco azzurro sta tentando di creare un clima sereno intorno al “Ciaramella bis” che, come lui stesso ha più volte sottolineato, “non è una giunta tecnica, ma la giunta del sindaco”.

Al momento, però, rimangono le durissime dichiarazioni degli “amministratori di Alleanza Nazionale” (una locuzione che indica come il partito di Fini sia spaccato in due, al di là delle dichiarazioni di facciata), sottoscritte dal capogruppo consiliare Michele Galluccio, e del segretario cittadino dell’Udc Cesario Liguori. Il primo aveva, tra l’altro, dichiarato: “Non si può delegare ad altri quello che i cittadini hanno delegato alla politica. Il sindaco si è preso una grossa responsabilità e noi riteniamo che fin dal prossimo interpartitico dobbiamo ricostruire l’unita delle forze politiche per ritrovare un sereno slancio da parte di tutti che metteranno al centro solo i problemi di una città”. Liguori, sulla stessa linea, aveva ribadito: “Inizia una fase in cui il sindaco, libero ormai dai condizionamenti dei partiti, dei quali spesso si era lamentato, sarà responsabile in prima persona di tutto ciò che nel bene e nel male verrà realizzato e dovrà di volta in volta confrontarsi in consiglio comunale con la sua vecchia maggioranza”. Ma, forse, Ciaramella, sotto la spinta dell’emergenza rifiuti, riuscirà a farsi approvare il bilancio è andrà avanti fino a maggio del 2009 con questa giunta. Alla faccia dei partiti…

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