Carinaro

Il nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi celebra la Shoah

Maria Rispo, nuovo sindaco baby di CarinaroAVERSA. Si insedierà venerdì mattina, alle ore 9.30, nell’aula consiliare, il nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi, guidato dal baby sindaco Maria Rispo e costituito dagli alunni della scuola media “Petrarca” dove si sono tenute le elezioni.

Per l’occasione sarà celebrata la “Giornata della Memoria”, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni subite dal popolo ebraico e dai deportati politici e militari italiani durante la seconda guerra mondiale. Alla manifestazione parteciperanno il sindaco Mario Masi, l’assessore all’Istruzione Domenico Barbato, esponenti dell’amministrazione comunale, il dirigente scolastico della scuola media statale “Petrarca”, professor Andrea Izzo, il suo vice Giuseppe Raucci, la docente referente alla legalità Maria Mazzeo, docenti, genitori e alunni dell’istituto, il parroco Don Antonio Belardo e rappresentanti delle forze politiche e sociali della cittadina. Durante la seduta si procederà al giuramento del sindaco baby, allaproclamazione dei consiglieri (Alessio Barbato, Barbara Marino, Francesco D’Agostino, Anna Porzio, Assunta Barbato, Amelia D’Alessio, Fabio Manna, Agostino Conte, Domenico Comparone, Miriam Lucariello, Rita Mattiello, Carla Aversano, Anna Puocci, Anna D’Auria, Giovanni Schember) e alladesignazione dei membri della giunta: Barbara Marino (vicesindaco), Miriam Lucariello (pubbliche relazioni), Francesco D’Agostino (ambiente), Alessio Barbato (sport), Assunta Barbato (salute, sanità). Assessori esterni: Giuseppe Pedana (servizi sociali), Sonia Galluccio (solidarietà e amicizia).

Per l’occasione, sia il consiglio “senior” che quello “junior” approveranno un documento congiunto sulla “Shoah” da inviare al Prefetto di Caserta, Ezio Monaco, e al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Saranno consegnate anche le borse di studio agli alunni più meritevoli dell’anno scolastico 2006/2007. La Rispo è l’ottavo sindaco baby di Carinaro, i suoi predecessori sono stati, rispettivamente, a partire dall’anno 2000, Claudio Moretti, Maria Teresa Cesaro, Giacomo Di Ronza, Generoso Petrillo e Serena Mattiello, Gianluigi Picone, Assunta Santini.

Le celebrazioni per la Shoah sono giovedì mattina alla “Petrarca” con l’intervento del professor Fabrizio Roccas della Comunità Ebraica di Roma, il quale, con la sua testimonianza domande postegli dagli alunni ha tenuto la platea impegnata per la sua eloquenza e la sue vibranti parole, correlate anche da documenti cartacei come un albero genealogico della sua famiglia, la sua pagella delle scuole elementari e la tessera dei “balilla” dell’era fascista. A seguire vi è stata la deposizione di una lapide commemorativa dell’evento realizzata dagli stessi alunni, i quali, come ogni anno, hanno realizzato nella palestra una mostra di loro disegni e collage sulla deportazione del popolo Ebraico. Referente del progetto alla storia è la professoressa Nicolina Gentile. C’è stato anche un momento musicale, con il “Gam Gam”, che le maestre facevano cantare nei ghetti ai bambini deportati per non farli spaventare, tratto dalla colonna sonora del celebre film “La Vita è bella” di Roberto Benigni. Ad eseguirlo gli alunni delle classi terze preparati dai docenti di musica Di Marzo e De Paola. Erano presenti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, l’assessore Domenico Barbato, il vicesindaco Sglavo, i consiglieri Rapuano, Giuseppe Barbato e Comparone.

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