Cesa

Mensa scolastica, al via il bando per la materna

Bando di gara per il servizio mensa nella scuola maternaCESA. Refezione scolastica, il giorno 23 agosto si terrà l’aggiudicazione della gara d’appalto per l’affidamento del servizio mensa per gli alunni della scuola materna “Angeli di San Giuliano” di Cesa.

Il servizio riguarda l’anno scolastico 2007/2008. Una notizia certamente piacevole che suscita compiacimento tra i genitori degli allievi, poiché potranno vedere i loro figli consumare il pasto sin dai primi giorni di scuola. “Avendo espletato la gara, come ente possiamo garantire la mensa dall’inizio dell’anno scolastico, tuttavia bisogna consultare l’istituzione scolastica per decidere quando avviare il servizio”. Questo è quanto fanno sapere dal Comune, dove l’ufficio, diretto dal dottor Gennaro Guida, ha espletato tutte le procedure per assicurare i servizi essenziale per il buon funzionamento della scuola. “Sono stati ridotti al massimo i tempi di espletamento delle procedure d’appalto. – fanno sapere – Inoltre, è stato elaborato un capitolato dall’appalto che tiene conto delle esigenze dei piccoli discenti e presenta importanti indicazioni rispetto agli standard di qualità e di igiene, oltre alla realizzazione di un programma di informazione alimentare”. Infatti, dalla lettura del capitolato emergono importanti novità che puntano a tutelare i bambini attraverso un’alta qualità dei cibi: “I pasti a base di materie prime della migliore qualità – si legge nel bando – devono essere confezionati nel massimo rispetto delle norme di igiene e sanità. Il pasto deve, in ogni caso, essere composto da: acqua oligominerale naturale, un primo piatto, un secondo piatto, un contorno, pane del tipo rosetta, frutta fresca e/o yogurt alla frutta e corrispondente al menù allegato, predisposto insieme al competente Dipartimento dell’Asl di competenza”. Novità anche per quanto attiene l’introduzione di prodotti biologici: “Nella preparazione dei pasti di devono adoperare, i prodotti provenienti da produzioni italiane e/o da coltivazioni biologiche”. Infine, sempre per tutelare i bambini e la loro salute il capitolato prevede forte restrizioni e clausole per la risoluzione del contratto: “Per motivi di pubblico interesse, qualora i rilievi sollevati sulla qualità e quantità delle pietanze, sono avvalorati dalla commissione mensa è prevista la risoluzione del contratto”.

dal Corriere di Caserta, martedì 21.08.07

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