Cesa

Giù il muro che taglia in due la città

CesaCESA. Una petizione, l’ennesima, per “aprire” via Cimarosa al centro storico di Cesa. I residenti hanno raccolto oltre 150 firme per chiedere l’abbattimento del muro, che si trova alla fine della strada, per creare un passaggio pedonale, al fine di raggiungere agevolmente piazza Alfonso De Michele.

Enzo De AngelisL’istanza è stata protocollata al Comune e indirizzata al sindaco Enzo De Angelis, e per conoscenza all’amministrazione comunale. «Ci appelliamo – si legge nella missiva – alla sensibilità del nostro primo cittadino – per risolvere un problema con il quale conviviamo da molto tempo e verso il quale le amministrazioni precedenti hanno sempre mostrato poca volontà per risolverlo, cioè l’apertura di un passaggio esclusivamente pedonale». Non è la prima volta che gli abitanti di via Cimarosa si mobilitano per uscire da quello che definiscono «isolamento dal centro storico». Già durante le due amministrazioni Fiorillo hanno promosso due petizioni, senza però pervenire alcun risultato. Con l’abbattimento del muro, o con la creazione di un varco per i pedoni la strada sarebbe meglio collegata al rione Campostrino e alla centralissima piazza De Michele. Attualmente invece il centro cittadino è raggiungibile solo attraverso un lungo percorso. «Facciamo tale richiesta – scrivono i firmatari della petizione – spinti soprattutto dagli anziani e dai bambini, i quali per raggiungere la piazza principale del paese devono percorrere l’intera via Cimarosa, via Casilli e via Bagno, mentre l’apertura di un passaggio pedonale permetterebbe di raggiungere piazza De Michele percorrendo solo pochi metri e con maggiore sicurezza per i pedoni». Tra i promotori dell’iniziativa Franco Rao è sicuramente il più combattivo. Da anni lotta perché quello che è diventato un vero e proprio sogno si avveri e non continui a essere una chimera irraggiungibile. «Il mancato collegamento – afferma Rao – con il centro di Cesa rappresenta un ostacolo per la socializzazione dei bambini, che a causa di questa barriera si sentono isolati dai coetanei». Rao indica anche un altro elemento positivo che scaturirebbe dall’abbattimento del muro: «La creazione di un passaggio pedonale sarebbe di enorme utilità anche per gli abitanti di via Campostrino e di altri rioni, perché eviterebbe loro un lungo giro per raggiungere il cimitero». Secondo i residenti di via Cimarosa, quindi, se la loro richiesta fosse finalmente accolta dall’amministrazione, ci sarebbero vantaggi per molto altri abitanti della zona.

Il Mattino (ENRICA MANGIACAPRE)

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