Aversa

Spese elettorali, Consumatori plaudono De Rosa

FederconsumatoriAVERSA. Qualche giorno fa, avendo letto che il regolamento stilato dalla forze politiche vincitrici delle elezioni prevederebbe la nomina ad assessore dei candidati più votati, e che un candidato non eletto aveva speso oltre seimila euro per la propria campagna, …

…informando del dato la cittadinanza attraverso un sito internet personale nel nome della trasparenza, seguendo la linea tracciata da quel candidato, imitando quanto avviene per i politici di interesse nazionale, chiedevamo che, anno per anno, si rendesse nota la dichiarazione dei redditi di tutti coloro che andranno ad amministrare la città, perché il cittadino-elettore non abbia la sensazione che chi ha speso in pubblicità elettorale lo abbia fatto come un investimento, finalizzato a conquistare consensi e Luca De Rosaottenere poltrone. Siamo lieti che una risposta sia arrivata, attraverso il network on-line Pupia.Tv, proprio da uno dei diretti interessati alla competizione elettorale rappresentativo di un partito storico come quello dei Comunisti Italiani qual è Luca De Rosa. Siamo solidali con la conclusione fatta da Luca De Rosa, che recita: “La legge elettorale impone, anche per le comunali in città con più di 50.000 abitanti (come Aversa), la presentazione di un bilancio di previsione di spesa da parte dei partiti (e non dei candidati). La stessa legge impone la presentazione del consuntivo dei partiti e anche dei candidati. Purtroppo nella stessa legge si sono dimenticati di introdurre (come vige per la Camera dei Deputati, con sanzioni pecunarie e decadenza) il regime sanzionatorio. E’ già norma generale, recepita dal vigente regolamento, che gli assessori (il solo organo esecutivo quindi) rendano pubblica la propria dichiarazione dei redditi e dello stato patrimoniale. Non mi pare che tale norma sia mai stata applicata dalla giunta uscente. Propongo quindi – conclude De Rosa – una cosa semplice: si rispettino le leggi esistenti. nulla di più, nulla di meno”.

Stefano Marotta
Federconsumatori 2006

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico