Campania / Politica

Il circolo An di Frignano con Coronella

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Gennaro CoronellaFRIGNANO. Già da qualche giorno è ufficiale la notizia che il congresso provinciale di Alleanza Nazionale sarà spostato e la nuova data sarà decisa durante il prossimo esecutivo provinciale che si terrà intorno alla metà di maggio.

ANIl cambio di data dovuto ad un ritardo romano nella comunicazione delle liste degli iscritti non preoccupa il senatore e responsabile provinciale Gennaro Coronella che, intanto, forte del sostegno di quasi tutte le realtà locali, oltre 4mila tesserati, si prepara allo scontro finale per riaffermare la propria leadership nel territorio provinciale. A parlare in queste ultime ore è stato Salvatore Di Martino, storico esponente ed ex presidente della sezione An di Frignano, che ancora una volta ha sottolineato l’appoggio dell’intera sezione a Coronella. Dure sono state le parole di Di Martino: “In un primo momento, Frignano, come anche tante altre sezioni sparse nella nostra provincia, sembrava essere molto vicino al progetto Bocchino che auspicava un ritorno sul territorio del giovane onorevole ormai da tempo rinchiuso nel suo palazzo romano. Avevamo auspicato ad un cammino comune con l’amico Italo ma in assenza di una reale presenza o meglio di un costante disinteresse del territorio, oltre alla promessa di un progetto mai discusso e che mai sarà realizzato, scegliamo di sostenere l’amico Coronella sottoscrivendo la sua mozione ‘Il Partito del Territorio’. È impensabile che ancora oggi i pochi sostenitori di Bocchino non siano stati informati delle reali intenzioni o di un qualsiasi progetto. Per questo credo che chiunque a questo punto sia in grado di comprendere che l’unico progetto voluto da Bocchino è quello di salvare se stesso e non certamente la federazione provinciale di Caserta”. In questi giorni inoltre si è spesso parlato della possibilità di un accordo tra i due fronti, lei cosa suggerisce? “Credo che in questo momento non esistano più i presupposti per un accordo anche perché il fronte Bocchino ha perso quasi tutti i suoi sostenitori. Sarebbe stupido da parte nostra cercare un’intesa con un gruppo che non ha più i numeri per potersi sedere al tavolo delle trattative. Personalmente ho sempre sperato in un congresso unitario e sembra che l’obbiettivo sia stato raggiunto”. Lei ha tesserato l’onorevole Bocchino presso la sezione di Frignano, non le sembra strano schierarsi contro un suo tesserato? “Credevo che Italo volesse ritornare sul serio ma ho constatato sulla mia pelle che dopo anni non ha ancora imparato cosa vuol dire instaurare un rapporto con delle persone, per questo credo che sia inevitabile un suo ritorno a Napoli”. Le parole di Di Martino rappresentano sicuramente un duro colpo per il ‘filone Bocchino’ che aveva iniziato la propria ascesa sul territorio vantando una folta schiera di sostenitori che oggi però sembrano tutti aver abbandonato questo progetto iniziale mai conosciuto.

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