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Una scuolasenza dignità, senzasicurezza e senza qualità, non è più una scuola è un pollaio, una scuola non allaltezza dei tempi.
ORTA DI ATELLA. Il Sindaco congiuntamente allamministrazione, aveva trasmesso ottimismo ai cittadini, ma a distanza di quasi 19 mesiè riemerso il pessimismo nei cittadini.
Molti quartieri sono subissati di spazzatura, alcune scuole, tra cui la storica Domenico Villano, sta cadendo a pezzi e la nuova Amministrazione non si preoccupa affatto di risolvere questi problemi alquanto seri, ma si preoccupa a festeggiare e creare associazioni, attuando solo la regola del clientelismo.
I nostri figli sono costretti a battere i denti all’interno delle aule tenute al freddo a causa della mancata accensione dei riscaldamenti per assenza di rifornimento del gasolio.E’ intollerabile e vergognoso che nel corso di uno dei mesi più freddi dell’anno e in cui gli ospedali sono pieni zeppi di pazienti ricoverati a causa dell’influenza stagionale che nel nostro Paese sta già tenendo a letto milioni di Italiani e che raggiungerà il picco proprio alla fine di gennaio, i nostri figli debbano fare lezione al freddo: che vergogna!
Lamministrazione potrebbe dedicarsi, alla risoluzione dei problemi urgenti, su cui bisogna intervenire immediatamente e che si possono riassumere in garanzia di dignità, sicurezza e qualità della scuola!
Andando per ordine, il primo problema riguarda la dignità degli studenti, specie quelli con handicap, e delle famiglie che frequentano la scuola. Il primo giorno di scuola una famiglia mi ha detto che probabilmente non avrebbe più portato il figlio a scuola, perché non era possibile né per lui, né per i compagni frequentare la scuola nelle condizioni attuali. A questo, si lega il secondo ordine di problemi, quelli cioè legati alla sicurezza, . Abbiamo avviato lanno scolastico con tantissime classi sovraffollate, rispetto a quanto è consentito dalla norma: oltre il 30% di scuole medie di Orta di Atella hanno più di 26 ragazzi in aula, alcune anche di più. Inoltre, in alcune aule le sedie sono addirittura appoggiate ai termosifoni. E una questione di sicurezza e incolumità fisica dei bambini.
Una scuolasenza dignità, senzasicurezza e senza qualità, non è più una scuola è un pollaio, una scuola non allaltezza dei tempi.
Oltre al disagio per il mancato riscaldamento dell’istituto, sembra che nella scuola Domenico Villano ed in altri plessi del Comune, ci sia un altro problema: la mancanza di vera sicurezza ,infatti qualche giorno fa è letteralmente cascata una plaffoniera centrando fortunatamente un banco vuoto.
Se c’è un luogo in cui sarebbe meglio che i nostri figli non entrassero sono le aule. Malmesse, degradate, e negli anni sempre più sovraffollate, le aule scolastiche sono da bocciare senza appello: i numerosi distacchi di intonaco , la presenza di altri segni di fatiscenza, le finestre rotte , l’assenza di tapparelle o persiane , i pavimenti sconnessi , banchi e sedie rotte , la presenza di barriere architettoniche , sono tra i principali elementi di pericolo.
Egregio Signor Sindaco i bambini di oggi non avranno un bel ricordo della loro infanzia, soprattutto per quel che riguarda la loro esperienza scolastica. Si ricorderanno dellattuale amministrazione come della più sorda e negligente della storia nel nostro paese. Ebbene si, sarà proprio questo il sentimento che rimarrà impressi nella mente di questi bambini.
Cara amministrazione, se nel palazzo comunale non arrivano le notizie dei disagi che stanno vivendo i bambini nelle scuole del nostro paese, cè qualche consigliere di opposizione che ve lo ricorda. Sono quei bambini che vi gridano ancora a gran voce che hanno bisogno di una risposta da voi, che oggi avete la responsabilità del loro futuro e del loro vivere civile. Sono quei bambini, figli di genitori che, in un certo qual senso, ignari di quello a cui andavano incontro, hanno contribuito con il loro consenso a farvi amministrare nuovamente questo paese. Sono quei bambini che oggi sono stanchi di aspettare e che vi chiedono per lennesima volta di attivarvi alla risoluzione dei problemi legati alla scuola. Pertanto Signor Sindaco, si lamenti con lassessore allistruzione che ha incaricato che non si preoccupa di questi problemi, a voi puo sfuggire , ma a chi è preposto, deve dare una risposta. Speriamo che non si debba sempre fare ,una denuncia da presentare alla Procura della Repubblica di Santa Maria CapuaVetere. Egregio Signor Sindaco non costruisca un muro per evitare di discutere insieme allamministrazione della soluzione dei disagi che attualmente la scuola vive.
I genitori e i cittadini sono stanchi di avere in cambio alle tasse che paghiamo nel nostro paese solo soprusi, abusi, negligenze ed incompetenze.
Guido Ermanno Vincenzo – Consigliere Indipendente

