Partita dei mondiali, polemica tra Bussola e Comune

di Redazione

 Lusciano. Ancora polemica tra l’associazione culturale “La Bussola” e l’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Esposito.

A far da oggetto è la mancata risposta da parte dell’Ente alla richiesta de La Bussola, protocollata e datata 16 giugno, per la trasmissione in piazza dei mondiali di calcio. A commentare è il presidente del sodalizio, Luciano Dell’Aversano Orabona, che porta a conoscenza la cittadinanza di una richiesta protocollata al comune, relativa, alla trasmissione del mondiale di calcio 2014 in piazza Vittoria, chiedendo il patrocinio del comune, ed eventualmente, un contributo di seicento euro a sostegno per una parte delle spese minime, divise tra: materiale per la pubblicità, Siae, proiezione e impianto audio.

“Un evento – commenta Dell’Aversano – che avrebbe dato sicuramente dei momenti di aggregazione e divertimento al centro del paese, ormai, luogo di abbandono e degrado totale. Noi crediamo – scrivono dal sodalizio – di là dalle simpatie o meno, visto che, in quest’anno, come si evince dal sito Istituzionale del comune, sono stati concessi dei contributi a tutti, in qualche occasione, anche discutibili, purtroppo, l’amministrazione Esposito, quando trattasi del sodalizio La Bussola, sembra chiudersi a riccio, restando silente a una domanda scritta senza dare una risposta, sia positiva sia negativa, rispetto alla pretesa avanzata. Esterniamo questa inadempienza, come una mancanza di rispetto verso un gruppo di cittadini volontari, ritenendo, molto grave, perché il programma presentato prevedeva tutte le partite di calcio dopo le ore 20.30, per una questione d’immagine, fino alla finale del 13 luglio. Purtroppo, due coincidenze fanno pensare, ricordando la polemica del mese di ottobre scorso, relativa alla richiesta del convegno al Puc, artatamente, ci fu negata la possibilità di poter dare un contributo su un argomento così delicato come il piano urbanistico comunale, adesso, pure con il mondiale di calcio. A tal proposito, chiediamo all’amministrazioneEsposito di comunicare le motivazioni di questo modo di fare e, eventualmente, se ci sono mancate simpatie da parte di chi amministra questo comune”.

“Inoltre – conclude Dell’Aversano – fa presente, in modo provocatorio, che tale richiesta è da ritenersi già per gli Europei del 2016, in modo da offrire maggior tempo per un’ipotetica risposta. Nel rispetto degli scopi del nostro Statuto, presente al comune, rappresentiamo che, da una nostra analisi, in questo primo anno di questa amministrazione, un considerevole sperpero di denaro pubblico sotto forma di contributi, a tal proposito, in questi giorni, nel rispetto della trasparenza e della legalità (Legge 241/90), e nel rispetto della spending review, chiederemo una seria di documenti per verificare eventuali anomalie, per gli opportuni provvedimenti che il caso richiede. Riflettendo tra amici, siamo consapevoli che, dovrebbe essere la forza di opposizione a far certe azioni, ma il problema, l’opposizione (chi?)”.

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