Sant’Arpino (Caserta) – Da giorni era rinchiuso in un’abitazione disabitata, circondato dal degrado e senza alcuna assistenza. A far scattare l’allarme sono stati alcuni cittadini che hanno segnalato la presenza di un cane all’interno di una casa del centro di Sant’Arpino, chiusa da tempo e in condizioni igieniche definite critiche.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale Michele Di Santo e Rosa Marrandino, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti. Secondo quanto ricostruito, nell’abitazione non vi era nessuno da circa venti giorni e il cane sarebbe rimasto all’interno in uno stato di forte malnutrizione e paura.
L’intervento – Dopo aver informato la Procura, gli agenti hanno ottenuto l’autorizzazione a procedere con un accesso forzato nell’immobile per mettere in salvo l’animale. All’operazione hanno preso parte anche i Vigili del Fuoco e il personale dell’Asl competente. Una volta liberato, il cane è apparso in condizioni precarie, debilitato e visibilmente spaventato. L’animale è stato quindi affidato alle cure necessarie.
Gli accertamenti – Sono ora in corso ulteriori verifiche per risalire alle responsabilità del proprietario, identificabile attraverso il microchip dell’animale. Gli agenti della Municipale stanno inoltre trasmettendo le informazioni raccolte agli uffici competenti in relazione alle condizioni riscontrate all’interno dell’abitazione.

