Agro Aversano, servizi sociali bloccati nell’Ambito C06: sindaci invocano commissariamento

di Redazione

I sindaci e gli assessori alle Politiche Sociali dei Comuni dell’Ambito C06 – formato dai Comuni di Aversa (capofila), Casaluce, Carinaro, Cesa, Gricignano, Sant’Arpino, Orta di Atella, Succivo e Teverola – chiedono un intervento immediato della Regione Campania per superare la paralisi amministrativa e garantire i servizi ai cittadini. Oggi si è svolto un importante incontro istituzionale con l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Andrea Morniroli (nella foto), finalizzato ad affrontare le gravi criticità che stanno interessando l’Ambito C06 e l’attuale gestione facente capo al Comune capofila di Aversa.

Nel corso della riunione, i Comuni presenti hanno rappresentato con forza una situazione ormai non più sostenibile, caratterizzata da un perdurante stallo amministrativo, gestionale e istituzionale che sta compromettendo la piena operatività dell’Ambito e determinando pesanti ripercussioni sull’erogazione dei servizi sociali destinati ai cittadini più fragili. È stato evidenziato come, negli ultimi tempi, sono affiorate numerose criticità organizzative e decisionali riconducibili all’attuale gestione del Comune capofila che ha intenso ed intende il ruolo di capofila in maniera del tutto difforme dall’attuale normativa vigente e da quanto svolto dallo stesso Comune fino a pochi mesi fa. Questa situazione ha progressivamente rallentato e, in diversi casi, bloccato attività fondamentali dell’Ambito, impedendo ai Comuni associati di poter programmare, attuare e rendicontare interventi essenziali per il territorio.

A rendere ancora più delicata la situazione si aggiungono le dimissioni dell’attuale coordinatore dell’Ambito, Amedeo Cortese che, con una nota dai contenuti particolarmente critici, ha manifestato la volontà di recedere dalla convenzione con il Comune capofila di Aversa a decorrere dal 30 maggio 2026, evidenziando proprio queste problematiche di carattere amministrativo e gestionale che sono emerse negli ultimi mesi ed avallate dal vertice amministrativo.

Nel corso dell’incontro, i rappresentanti istituzionali hanno, inoltre, sottolineato come l’Ambito C06 disponga di importanti risorse economiche già disponibili e della concreta possibilità di procedere all’attuazione di ben due Piani di Zona, ma che tale attività risulti, allo stato, fortemente ostacolata per la interpretazione del ruolo del Capofila. È stato altresì rappresentato che i Comuni dell’Ambito hanno già avviato il percorso finalizzato alla costituzione dell’Azienda Consortile, ritenuta soluzione necessaria per garantire un modello gestionale stabile, autonomo ed efficiente, capace di assicurare continuità amministrativa, piena operatività dei servizi sociali e maggiore autonomia organizzativa dell’Ambito territoriale. Tale percorso nasce dalla necessità, non più rinviabile, di superare le attuali criticità gestionali e garantire ai Comuni una governance realmente funzionale, condivisa ed efficace, nell’esclusivo interesse dei cittadini e dei servizi sociali territoriali.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto particolarmente rilevante sia per la ricognizione effettuata sui fondi regionali disponibili, da sbloccare, erogare e rendicontare, sia per l’avvio di un’interlocuzione istituzionale finalizzata ad individuare una soluzione concreta, condivisa e tempestiva. Dal confronto sono emerse quindi rilevanti criticità giuridico-amministrative che non consentono più di proseguire efficacemente con l’attuale assetto gestionale senza un intervento forte e risolutivo da parte degli organi sovraordinati. Per tali motivi, i Comuni presenti hanno rappresentato unitariamente all’assessore regionale la necessità di valutare ogni iniziativa utile al superamento dell’attuale fase di paralisi amministrativa, compresa l’attivazione dei poteri sostitutivi e il conseguente commissariamento dell’Ambito C06, ritenuto ormai necessario per garantire continuità amministrativa, tutela dei cittadini e regolare funzionamento dei servizi sociali.

L’assessore Morniroli ha comunicato che entro una settimana fornirà un riscontro ufficiale sugli esiti dell’incontro e sulle determinazioni che la Regione Campania intenderà assumere rispetto alla vicenda. I Comuni, intanto, ribadiscono con fermezza “la volontà di tutelare esclusivamente gli interessi dei cittadini e del territorio, auspicando che si possa rapidamente superare una fase caratterizzata da tensioni che stanno impedendo il normale funzionamento dell’Ambito sociale”.

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