Aversa (Caserta) – Un invito che suona come una chiamata diretta alle nuove generazioni: la diocesi di Aversa mobilita adolescenti e giovani delle parrocchie per il Catekest 2026, presentando ufficialmente il percorso domenica 26 aprile presso il Seminario vescovile.
Il progetto – L’iniziativa, nata nel 2020 durante la pandemia per contrastare l’isolamento, si è progressivamente trasformata in una proposta educativa capace di coinvolgere un’intera comunità: catechisti, famiglie, animatori e istituzioni. Un “villaggio” che cresce attorno ai più giovani, con l’obiettivo di offrire un’esperienza condivisa di formazione e partecipazione.
Il tema – L’edizione 2026 assume un valore simbolico particolare, intrecciandosi con il terzo centenario dell’apertura dell’attuale struttura seminariale. A ispirare il percorso sarà il grande orologio della facciata interna, con l’iscrizione latina “Tempora labuntur…”, ovvero “il tempo scorre”. Da qui nasce il titolo PassaTempo, pensato come una “pro-vocazione”: non tempo da consumare, ma occasione da vivere come “kairos”, il momento favorevole in cui riconoscere una chiamata.
Le parole del vescovo – “Il tempo che procede ci permette di maturare sentimenti e riconoscerci collaboratori del Signore della vita”, afferma Angelo Spinillo. Il vescovo richiama anche Papa Francesco, paragonando il tempo al cammino del grano che cresce tra difficoltà e “zizzania”, fino a diventare “pane buono, vita sempre nuova all’umanità”, con l’auspicio di “vivere una feconda esperienza di cammino comune, imparando a riconoscere la voce di Dio che ci chiama a condividere la bellezza della vita”.
Il programma – La giornata del 26 aprile prenderà il via alle ore 9 con il saluto del vescovo, seguita dalla presentazione ufficiale della proposta 2026 e dell’inno PassaTempo, curata dall’equipe Catekest. Alle ore 12.15 è prevista la celebrazione eucaristica nella Cappella Maggiore del Seminario. Al termine, ogni comunità parrocchiale riceverà una copia del sussidio 2026.

