Vitulazio (Caserta) – Un controllo mirato nell’area dell’Agro Caleno fa emergere irregolarità ambientali e violazioni sulla sicurezza sul lavoro: nel mirino due aziende del settore tessile, con i titolari finiti sotto denuncia al termine delle verifiche coordinate dalla polizia provinciale.
L’operazione interforze – Le attività si inseriscono nel piano di contrasto agli illeciti nella cosiddetta “Terra dei Fuochi” e hanno riguardato due aziende impegnate nell’igienizzazione e nella commercializzazione di materiale tessile. Il dispositivo è stato coordinato dal colonnello Biagio Chiariello, comandante della polizia provinciale di Caserta e responsabile del secondo gruppo operativo, su direttiva del viceprefetto Ciro Silvestro, incaricato del Governo per il contrasto ai roghi. Sul campo hanno operato polizia provinciale, Guardia di Finanza, vigili del fuoco e Arpac.
I controlli e le verifiche – Durante le operazioni sono stati identificati complessivamente 41 soggetti e controllati 12 veicoli, con un’accurata verifica della documentazione amministrativa e ambientale delle attività.
Le denunce – All’esito degli accertamenti, i titolari delle due aziende sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Le contestazioni riguardano violazioni ambientali, in base all’articolo 256 del decreto legislativo 152 del 2006, oltre a irregolarità in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il piano di contrasto – I controlli rientrano in un più ampio programma di interventi finalizzati a prevenire e reprimere ogni forma di danno ambientale, intensificato su impulso del presidente della Provincia, Anacleto Colombiano.

