Aversa, controlli movida: lavoratori in nero e alcol ai minori, sanzioni per oltre 70mila euro

di Redazione

Aversa (Caserta) – Un’imponente operazione interforze ha passato al setaccio i locali della movida cittadina, facendo emergere un quadro preoccupante di irregolarità tra lavoro sommerso, carenze nella sicurezza e violazioni delle norme igienico-sanitarie.

L’intervento, coordinato dalla Polizia di Stato di Caserta, rientra nell’ambito di un’intensificata attività di controllo del territorio finalizzata a garantire sicurezza e legalità nei luoghi maggiormente frequentati nelle ore serali.

L’operazione interforze – Alle attività hanno preso parte militari dell’Arma dei carabinieri, pattuglie della Guardia di finanza, agenti della polizia locale, personale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, del comando provinciale dei vigili del fuoco e dell’Asl Caserta. Un’azione sinergica che ha consentito di effettuare verifiche approfondite sotto diversi profili: sicurezza, regolarità lavorativa, igiene e rispetto delle normative amministrative.

I controlli e le irregolarità – Nel corso delle ispezioni sono stati controllati otto esercizi commerciali tra bar, ristoranti e locali di intrattenimento. Complessivamente sono state identificate circa 250 persone, tra cui oltre 40 lavoratori e circa 210 avventori. Le verifiche hanno fatto emergere numerose e gravi irregolarità, tra cui l’impiego di lavoratori in nero, circostanza che ha comportato l’adozione di provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale.

Sicurezza e igiene – Significative criticità sono state riscontrate anche sotto il profilo della sicurezza, con carenze in materia di prevenzione incendi, tra cui l’assenza del Documento di valutazione dei rischi, uscite di emergenza ostruite e dispositivi antincendio non idonei o non revisionati. Ulteriori violazioni hanno riguardato il mancato rispetto delle normative igienico-sanitarie, con il sequestro di alimenti mal conservati o privi di tracciabilità, nonché l’installazione abusiva di sistemi di videosorveglianza.

Alcol ai minori e provvedimenti – Nel corso dei controlli è stata inoltre accertata, in due distinti esercizi, la somministrazione di bevande alcoliche a minori di età compresa tra i 16 e i 18 anni, con conseguente irrogazione delle previste sanzioni amministrative. Complessivamente, le sanzioni elevate ammontano a oltre 70mila euro, mentre per uno dei locali ispezionati è stata disposta la chiusura immediata a tutela dell’incolumità pubblica.

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