Castel Volturno (Caserta) – Un controllo mirato contro l’evasione e il sommerso ha portato alla luce una situazione di diffusa irregolarità nel comprensorio dell’Ecoparco del Mediterraneo, dove i finanzieri della Compagnia di Mondragone hanno individuato numerosi lavoratori impiegati senza contratto.
Il controllo – L’operazione è stata eseguita nell’ambito delle attività di contrasto al lavoro sommerso condotto dalle Fiamme gialle sul litorale domizio. Al momento dell’ispezione, i militari hanno identificato 39 persone intente a svolgere diverse mansioni all’interno di un beach club: addetti al parcheggio, cassieri, camerieri, cuochi e baristi. Di queste, ben 19 risultavano completamente prive di un regolare contratto di lavoro, operando quindi “in nero”.
Le sanzioni – A seguito delle irregolarità riscontrate, nei confronti del titolare della società che gestisce l’area è stata immediatamente applicata la maxi sanzione prevista dalla normativa vigente. Allo stesso tempo, è stata avanzata la proposta di sospensione dell’attività imprenditoriale: provvedimento che scatta obbligatoriamente quando il numero dei lavoratori in nero supera la soglia del 10% del personale presente al momento del controllo.

