Un gesto maturato per un banale dissidio di vicinato ha portato alla denuncia di un uomo di 53 anni, ritenuto responsabile di aver dato alle fiamme un furgone parcheggiato nei pressi della propria abitazione.
A Randazzo (Catania) i carabinieri della locale stazione hanno denunciato all’autorità giudiziaria il residente del comune etneo con l’accusa di danneggiamento seguito da incendio doloso. L’attività investigativa ha preso avvio da una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, con la quale veniva segnalato un principio di incendio ai danni di un veicolo parcheggiato in una zona periferica del paese.
All’arrivo sul posto, la pattuglia dell’Arma, insieme ai vigili del fuoco, ha accertato che le fiamme erano partite in prossimità della ruota posteriore destra del furgone e si stavano progressivamente propagando all’intera carrozzeria. La natura dolosa dell’evento, emersa fin dai primi rilievi, ha fatto scattare immediatamente le indagini. Determinante si è rivelata l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Le immagini hanno documentato come, nelle ore notturne, un soggetto si fosse avvicinato al mezzo, si fosse abbassato all’altezza della ruota e avesse appiccato il fuoco, allontanandosi subito dopo.
Fondamentale anche la collaborazione del proprietario del furgone, che ha formalizzato querela presso i militari dell’Arma e fornito elementi utili all’identificazione del presunto autore. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe agito perché non tollerava che il pulmino fosse parcheggiato nelle vicinanze della propria abitazione da circa dieci giorni. Sulla base degli indizi raccolti, i carabinieri sono quindi risaliti all’identità del 53enne, già noto alle forze dell’ordine, procedendo alla sua denuncia in stato di libertà. IN ALTO IL VIDEO

