Sant’Antimo (Napoli) – Un omaggio sentito e articolato per ricordare una delle figure più rappresentative dell’industria italiana. In occasione del 150esimo anniversario della nascita di Nicola Romeo, celebre imprenditore e senatore, che fu proprietario della storica casa automobilistica Alfa Romeo, la città si prepara ad accogliere il ritorno “a casa” delle sue discendenti, Daniela Maestri e la principessa Nicoletta Odescalchi, protagoniste di un calendario di celebrazioni che unisce memoria, cultura e coinvolgimento delle nuove generazioni.
Il ritorno delle discendenti – Daniela e Nicoletta, nipoti di Nicola Romeo – che ebbe sette figli dalla pianista portoghese Angelina Valadin – saranno accolte con tutti gli onori l’8 maggio. Le due prenderanno parte a diversi momenti commemorativi, tra cui l’incontro con gli studenti delle scuole cittadine, impegnati negli ultimi mesi in attività di approfondimento sulla figura dell’imprenditore, e allo scoprimento di una lastra marmorea in via Nicola Romeo, davanti alla casa dove visse da giovane.
Daniela Maestri Romeo risiede tuttora a Magreglio, nella villa in cui il nonno trascorse gran parte della sua vita e dove morì il 15 agosto 1938. Qui è custodita una parte significativa dell’archivio familiare, contenente reperti di grande valore storico, testimonianza anche del legame con la terra natìa. Il 9 maggio riceverà la cittadinanza onoraria di Sant’Antimo nella sala consiliare. Contestualmente, la principessa Nicoletta Odescalchi, prima nipote di Romeo e figlia della primogenita, sarà insignita di una onorificenza dal Comitato per le celebrazioni dell’evento, istituito con decreto sindacale dal sindaco Massimo Buonanno.
Le celebrazioni e gli eventi – Il programma prevede una serie di iniziative simboliche: due lastre marmoree commemorative, una davanti alla casa natale in via Della Libertà e l’altra davanti all’abitazione dove Romeo visse da giovane; un annullo filatelico realizzato in collaborazione con Poste Italiane; e una scultura celebrativa, opera del maestro D’Agostino, che sarà presentata l’8 maggio, alle ore 12, nella Casa Comunale. La cerimonia si concluderà con l’esibizione del baritono Antimo Dell’Omo e della soprano Miriam Ciotti. Le celebrazioni prenderanno il via già il 28 aprile, data esatta del 150esimo anniversario della nascita di Romeo, avvenuta nel 1876. Alle ore 9.30 sarà disvelata la prima lastra marmorea presso la casa natale in via Della Libertà, seguita dalla presentazione dell’annullo filatelico nell’istituto comprensivo intitolato all’imprenditore.
La presentazione in Consiglio Regionale – Il programma completo è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa tenutasi in Consiglio Regionale della Campania, alla presenza del presidente dell’assemblea Massimiliano Manfredi, del consigliere regionale Carlo Ceparano, del sindaco di Sant’Antimo Massimo Buonanno, della vicepresidente dell’Automotoclub Storico Italiano Agnese Di Matteo e della presidente del comitato organizzatore delle celebrazioni Maria Puca. “Ricordare Nicola Romeo significa rendere omaggio ad una delle figure più emblematiche della storia industriale italiana e, in modo particolare, del Mezzogiorno. La sua storia umana e professionale rappresenta una straordinaria testimonianza di talento, determinazione e visione, capace di trasformare condizioni di partenza modeste in una traiettoria di assoluto rilievo nazionale e internazionale”, ha dichiarato Massimiliano Manfredi.
“Da Santantimese e da Consigliere Regionale – ha dichiarato Carlo Ceparano – sono davvero orgoglioso di aver ospitato in una sede istituzionale la presentazione degli eventi in programma per celebrare Nicola Romeo, nostro vanto a livello mondiale”. “Celebrare Nicola Romeo – ha dichiarato il sindaco Massimo Buonanno – è un atto di profondo orgoglio per Sant’Antimo, una terra che onora i suoi figli più illustri”. “Nicola Romeo non è solo un figlio di questa terra, ma è un uomo che l’ha sempre portata dentro di sé e non se n’è mai dimenticato – ha dichiarato Maria Puca – contribuendo anche economicamente a sostenerla, attraverso opere filantropiche. Il nostro intento è farne conoscere la storia affinché sia da modello per i nostri giovani”.
Uno sguardo al futuro – Le celebrazioni non si limiteranno al 2026. Tra le iniziative già annunciate figurano l’organizzazione, nel 2027, di un grande raduno di auto d’epoca Alfa Romeo in una location suggestiva, l’istituzione di borse di studio intitolate all’imprenditore santantimese per gli studenti meritevoli delle facoltà di Ingegneria degli atenei campani e, nel 2028, la pubblicazione del volume “Nicola Romeo: l’uomo e la responsabilità sociale del lavoro”, accompagnata da una mostra documentaria con atti autografi, fotografie e testimonianze storiche. È inoltre già stato avviato l’iter per la stampa di un francobollo commemorativo in occasione del 90esimo anniversario della morte di Nicola Romeo (1938-2028), a cura di Poste Italiane, a suggello di un percorso celebrativo destinato a valorizzare nel tempo l’eredità di uno dei protagonisti più illustri dell’industria italiana. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA




