Traffico di falsi orologi di lusso, smantellata rete online da 3,5 milioni con base ad Arzano

di Redazione

Un sistema strutturato, capace di muovere milioni di euro e di aggirare il mercato ufficiale del lusso attraverso una rete digitale costruita ad hoc: è questo lo scenario emerso dall’operazione condotta dai finanzieri del comando provinciale di Roma, che hanno eseguito un sequestro preventivo per oltre 880mila euro, su delega della Procura antimafia di Napoli.

Il provvedimento, emesso dal tribunale di Napoli – sezione del giudice per le indagini preliminari, riguarda quattro persone fisiche e altrettante persone giuridiche, ritenute coinvolte in un sistema di introduzione e commercializzazione nel territorio nazionale di prodotti con marchi contraffatti, oltre che in operazioni di autoriciclaggio. Oltre al sequestro dei beni, il gip ha disposto nei confronti di due indagati l’obbligo di dimora e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, misura adottata al termine degli interrogatori preventivi.

L’organizzazione – Le indagini, condotte dalle Fiamme gialle del nucleo di polizia economico-finanziaria di Roma, hanno consentito di disarticolare un sodalizio criminale dedito alla vendita di orologi e gioielli recanti marchi falsi di note case del lusso internazionale, tra cui Rolex, Patek Philippe e Audemars Piguet, con merce proveniente dalla Cina. L’organizzazione, con base operativa in provincia di Napoli, sarebbe stata promossa da un soggetto originario di Arzano e composta in larga parte da familiari. Il gruppo sfruttava una rete di circa sessanta siti internet e blog creati appositamente per la vendita dei prodotti contraffatti, riuscendo a raggiungere un ampio bacino di clienti.

Il giro d’affari – Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire, in poco più di due anni, un volume d’affari superiore a 3,5 milioni di euro, con il successivo reinvestimento dei proventi illeciti nell’acquisto di orologi di lusso autentici.

Sequestri e beni occultati – Nel corso delle attività investigative sono stati sequestrati circa trenta orologi originali di elevato valore e oltre 150mila euro in contanti, nascosti all’interno di un’intercapedine realizzata in una cucina in muratura. Recuperati anche circa 450 tra orologi, preziosi e accessori contraffatti. Sotto sequestro anche i domini web utilizzati per la commercializzazione e quattro società riconducibili agli indagati, operanti nel commercio al dettaglio online. IN ALTO IL VIDEO

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