Napoli – Lunedì 4 maggio, alle ore 21, il Teatro Totò di Napoli (via Frediano Cavara 12/e) ospiterà “I figli… so’ pezzi ’e core – Tutti uniti per Domenico”, una serata-evento di musica e solidarietà a favore della Fondazione Domenico Caliendo, alla quale sarà devoluto l’intero incasso. Promotore dell’iniziativa, e alla direzione artistica dell’evento, c’è Francesco Merola, cantante e attore napoletano, figlio del leggendario Mario Merola, da anni impegnato nel portare avanti la grande tradizione musicale partenopea.
Lo spettacolo nasce dalla volontà di Merola di rispondere con un gesto concreto alla vicenda del piccolo Domenico Caliendo, il bambino volato via il 21 febbraio scorso dopo un trapianto di cuore. «Ho voluto fortemente questa serata perché ho il cuore come mio padre», racconta l’artista. «La storia del piccolo Domenico ha colpito tutti nel profondo, e il minimo che potessi fare era mettere a disposizione la mia arte e quella dei miei amici».
“Francesco Merola and Friends” è, infatti, un appuntamento corale: sul palco del Teatro Totò si alterneranno numerosi artisti della musica e personalità del mondo dello sport, tutti accorsi senza esitazione. «Tanti amici hanno aderito con il cuore», spiega Merola, che salirà sul palco insieme alla moglie Marianna Mercurio, attrice di cinema e teatro. «Il messaggio di quella sera è uno solo: quello che è successo a Domenico non deve succedere mai più a nessun bambino».
La serata sostiene concretamente la Fondazione Domenico Caliendo, costituita il 18 marzo scorso su iniziativa di Patrizia Mercolino, mamma di Domenico, e dell’avvocato Francesco Petruzzi. L’ente si propone come punto di riferimento per le famiglie vittime di malasanità, offrendo assistenza legale, supporto psicologico e accompagnamento umano, e promuovendo iniziative di sensibilizzazione per una sanità più sicura e trasparente.
Merola ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare a chi ha reso possibile l’evento: «Ringrazio la famiglia Caliendo per la fiducia, l’avvocato Francesco Petruzzi che è stato fondamentale in questo percorso, e Gaetano Liguori con il Teatro Totò che ci ha aperto le porte e permesso tutto questo». Proprio il Teatro Totò, fondato nel 1996 e diretto artisticamente da Liguori, è da quasi trent’anni uno dei palcoscenici più amati della scena napoletana: una casa naturale per una serata che unisce arte e impegno civile. L’invito dell’artista è caloroso e diretto, come la tradizione napoletana comanda: «Vi aspettiamo amici, il 4 maggio al Teatro Totò, pecché ’e figlie so’ pezzi ’e core». È possibile acquistare i biglietti al botteghino o presso i circuiti ufficiali del Teatro Totò.
PER SOSTENERE LA FONDAZIONE: donazioni tramite bonifico: IBAN IT65W0321103400052168161620 – intestato a “Comitato Domenico Caliendo” – Sito web: www.fondazionedomenicocaliendo.it

