Aversa (Caserta) – Grande partecipazione lo scorso 21 marzo ad Aversa per il primo appuntamento del format “Spiego e Spritz”. In tanti si sono ritrovati, sabato sera nella chiesa di San Nicola, per prendere pare all’experience – promossa dal Progetto Policoro della Diocesi di Aversa – che unisce la valorizzazione del patrimonio ecclesiastico a un focus su imprenditoria e nuove generazioni.
“Costruire una città medievale” è stato il tema del primo appuntamento. Il percorso, partito dalla chiesa di San Nicola, ha condotto i visitatori alla scoperta della vita del borgo omonimo, della confraternita della Purificazione – ancora oggi attiva nella chiesa di Santa Marta Maggiore – e delle dinamiche politiche ed economiche cittadine presso il sedile di San Luigi. Tappa conclusiva al locale Fratelli Bigotti, dove i partecipanti hanno potuto conoscere la recente storia imprenditoriale dell’attività e fare aperitivo in compagnia.
«Durante tutta la giornata di sabato – ha dichiarato il curatore del percorso Angelo Cirillo – le chiese e i siti di interesse sono stati aperti per la visita. Il tema di questa prima tappa è stato quello della costruzione della città: Aversa è una delle poche città di fondazione in Italia. Partendo da questa prospettiva, abbiamo attraversato il cosiddetto “secondo anello di murazione” interrogandoci su ciò che accadde subito dopo la fondazione da parte di Rainulfo Drengot, tra scelte politiche, amministrative e lavorative, ieri come oggi».
Il format “Spiego e Spritz” del Progetto Policoro, nasce con l’obiettivo di mettere al centro i giovani e l’imprenditorialità delle nuove generazioni. In questo senso, la tappa presso Fratelli Bigotti non ha rappresentato soltanto un momento conviviale, ma parte integrante dell’esperienza turistico-culturale. Qui Domenico Buoninconti, Giuliano Bisceglia e Antonio Di Biase – a nome dello staff del locale – hanno raccontato le scelte imprenditoriali, di brand e di format che negli ultimi anni hanno reso l’attività un punto di riferimento per questa parte della città.
Gabriele Fabrizio, del collettivo Fahrenheit, che ha accompagnato i visitatori nel percorso, ha commentato: «Buona la prima! La grande partecipazione, il gran numero di prenotati all’itinerario guidato, l’attenzione e le domande che ci sono state fatte, dimostrano che ad Aversa c’è un forte interesse per il patrimonio storico-artistico, ma anche il desiderio di vivere momenti di socialità e accoglienza. Per “Spiego e Spritz” la giornata del 21 marzo è un punto di partenza, l’assunzione di una consapevolezza, per la crescita della nostra offerta turistico-culturale. L’iniziativa tornerà con una nuova tappa nel mese di aprile».
Il nuovo format del Progetto Policoro è promosso dall’Ufficio Problemi sociali e Lavoro, dal Servizio di Pastorale Giovanile e dalla Caritas diocesana. All’esperienza aderiscono anche l’Ufficio per la Pastorale del Turismo, Tempo libero e Sport e l’Ufficio per le Confraternite. L’iniziativa non solo risponde alla mission di valorizzazione del patrimonio ecclesiastico e delle bellezze della città, ma si inserisce nel contesto sociale ed economico dell’Agro aversano, caratterizzato da un ricco patrimonio culturale e da una crescente vivacità imprenditoriale, in particolare nei settori della comunicazione e della ristorazione.

