Caserta, a San Leucio si celebrano i 250 anni della Real Colonia: appuntamento il 25 marzo

di Redazione

Caserta – Un anniversario che va oltre la celebrazione e diventa occasione di confronto tra passato e futuro. A 250 anni dalla fondazione della Real Colonia di San Leucio, il Complesso Monumentale del Belvedere ospita mercoledì 25 marzo, a partire dalle ore 10.30, una giornata dal respiro internazionale dedicata a uno dei modelli sociali più avanzati del Settecento europeo.

Un modello ancora attuale – L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Orizzonti, riporta al centro dell’attenzione l’esperienza nata nel 1776 per volontà di Ferdinando IV di Borbone. Un progetto capace di coniugare sviluppo produttivo e diritti, anticipando temi oggi centrali come la parità di genere, l’istruzione obbligatoria e la tutela della salute. San Leucio non fu soltanto un polo manifatturiero d’eccellenza, ma un vero laboratorio sociale regolato dal “Codice Leuciano”, fondato sulla dignità del lavoro e della persona e considerato un precursore di molti principi del welfare contemporaneo.

Il programma della mattinata – L’apertura dei lavori è affidata al professore Antonio Tisci, con i saluti istituzionali della commissaria straordinaria al Comune di Caserta Antonella Scolamiero, della prefetta Lucia Volpe e del presidente della Fondazione Orizzonti Giuseppe Menniti. Alle 10.50 lo storico e saggista Paolo Mieli terrà la prolusione introduttiva, coordinando gli interventi del rettore dell’Università “Luigi Vanvitelli” Giovanni Francesco Nicoletti, della direttrice della Reggia Tiziana Maffei e del soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento Mariano Nuzzo.

L’arrivo delle istituzioni – Il momento più solenne è atteso alle ore 11.30, con l’arrivo di Carlo e Camilla di Borbone delle Due Sicilie e della sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio Giuseppina Castiello, in un simbolico incontro tra tradizione dinastica e istituzioni contemporanee. Nell’occasione saranno condivisi anche i messaggi del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella.

Arte e identità del territorio – Alle ore 12 spazio al segmento “Arte, memoria e visione”, introdotto dallo storico Tommaso Tartaglione. Il confronto tra il critico d’arte Enzo Battarra e l’artista fotografo Antonio Biasiucci offrirà una lettura contemporanea del sito, culminando nella presentazione in anteprima del progetto visivo “ID – San Leucio”, indagine tecnica e antropologica sull’identità del luogo.

Tradizione serica e nuove prospettive – Nel corso della giornata sarà reso omaggio alle famiglie protagoniste della tradizione serica leuciana, con la consegna di targhe commemorative per il contributo che ha portato i tessuti di San Leucio nei palazzi istituzionali di tutto il mondo. Prevista anche la presentazione del progetto “Amici di San Leucio”, iniziativa pensata per creare una rete internazionale dedicata alla tutela e valorizzazione del sito Unesco.

Le conclusioni – La chiusura, alle ore 12.45, è affidata al sacerdote Antonello Giannotti, presidente dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Caserta. A seguire, il saluto finale del professore Menniti suggellerà una giornata che punta a trasformare la memoria storica in leva di rigenerazione culturale e civile per il territorio.

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