Casoria, rapina in casa nella notte: famiglia sequestrata e picchiata, caccia ai banditi

di Redazione

Casoria (Napoli) – Un’irruzione violenta nel cuore della notte, con una famiglia sorpresa nel sonno, immobilizzata e costretta a consegnare il denaro custodito in casa. È accaduto intorno alle ore 3 in via Fonseca, dove almeno tre, forse quattro, malviventi hanno fatto irruzione in un appartamento al piano basso, portando via contanti dopo aver aggredito i proprietari.

L’irruzione – I rapinatori sono entrati forzando una finestra, muovendosi con decisione verso un mobile dove sapevano di poter trovare denaro. Un’azione mirata, che lascia ipotizzare una conoscenza preventiva delle abitudini della famiglia. All’interno dell’abitazione c’erano un uomo di 62 anni, la moglie di 59 e il figlio di 28, tutti sorpresi nel sonno.

La violenza – I tre componenti del nucleo familiare sono stati bloccati, legati e imbavagliati con le lenzuola. I malviventi non hanno mostrato armi, ma hanno usato violenza nei confronti dei coniugi, colpiti e schiaffeggiati durante l’azione. L’appartamento è stato messo a soqquadro fino al ritrovamento del denaro, circa duemila euro in contanti custoditi in un cassetto. Non risultano sottratti oggetti di valore.

La fuga e i soccorsi – Il colpo è durato circa mezz’ora. A liberarsi per primo è stato il figlio, che ha poi aiutato i genitori e dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Casoria, guidata dal maggiore Valentina Bianchin, insieme a un’ambulanza del 118. I due coniugi sono stati trasportati all’ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, dove sono stati medicati per contusioni e successivamente dimessi.

Le indagini – Gli investigatori stanno lavorando per identificare il gruppo, descritto come composto da più persone, almeno una delle quali con accento straniero, mentre altri parlavano in napoletano. La zona è dotata di sistemi di videosorveglianza che potrebbero fornire elementi utili alle indagini. L’episodio ha generato forte preoccupazione tra i residenti di un’area considerata finora tranquilla.

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