Aversa (Caserta) – I banchi di scuola si spostano tra le navate della chiesa di Santa Marta Maggiore, dove riflessione e progettazione si incontrano. Lunedì 9 febbraio gli studenti dell’Istituto comprensivo “Gaetano Parente” e dell’Istituto superiore “Osvaldo Conti” hanno preso parte al workshop Vivere e Lavorare. Pensare la Confraternita di Santa Marta Maggiore, un laboratorio dedicato al tema del lavoro e al ruolo delle confraternite nel tessuto cittadino.
Il laboratorio di comunità – Nella cornice del complesso religioso aversano, i ragazzi si sono misurati con un’attività di coprogettazione, elaborando proposte sociali, culturali e turistiche per il sodalizio locale. Un’esperienza concreta di partecipazione, costruita secondo metodologie di cooperative learning e di didattica verticale, che ha favorito il confronto tra studenti di diversi percorsi formativi.
Il progetto diocesano – L’iniziativa rientra nel percorso Il Lavoro e le Confraternite, promosso dall’Ufficio diocesano per le Confraternite in collaborazione con la Pastorale Sociale e del Lavoro e l’associazione AversaTurismo. Dopo il primo appuntamento, intitolato Nuove prospettive di impresa, l’incontro del 9 febbraio – guidato da Angelo Cirillo del Progetto Policoro – ha rappresentato un ulteriore passo nell’approfondimento dell’identità economica e politica delle confraternite.
Scuola e territorio – Al workshop hanno partecipato anche i docenti accompagnatori: Annarita Nobis e Riccardo Fabozzi per l’istituto “Parente”, Pasqualina De Cristofaro e Salvatore Cinquegrana per l’istituto “Conti”. La mattinata è stata introdotta dal direttore dell’Ufficio per le Confraternite, don Michele Salato, e dal presidente di AversaTurismo, Sergio D’Ottone. Presenti la vicepresidente Olga Iorio e la professoressa Giuliana Andreozzi, che hanno coordinato gli interventi.

