Frignano, dissesto e vertenza Iacp. La maggioranza accusa: “Opposizione ipocrita e bugiarda”

di Redazione

Frignano (Caserta) – Toni durissimi, accuse incrociate e numeri messi sul tavolo. La maggioranza consiliare che sostiene il sindaco Lucio Santarpia replica alle critiche dei consiglieri di minoranza Simonelli e Mastroianni sulla gestione del dissesto e sulla chiusura della vicenda legata alle abitazioni del rione Iacp.

La replica della maggioranza – “Ipocriti e Bugiardi”. Così si apre la nota diffusa dalla coalizione di governo cittadino, che accusa i due consiglieri di essere “completamente disinformati e in malafede”. La maggioranza invita Simonelli e Mastroianni a “documentarsi in Comune da cui mancano da anni”, invece di “pavoneggiarsi su Facebook o su articoli di stampa”. Nel mirino, in particolare, la gestione della questione Iacp e le iniziative attribuite al consigliere Mastroianni per evitare “aggravi economici sui cittadini e sui servizi”. Secondo la maggioranza, le azioni messe in campo durante i dieci anni della sua amministrazione – “ben due delibere comunali” – sarebbero state annullate dai tribunali perché errate, con un ulteriore aumento dei costi per l’ente. “Le sue azioni sono tutte fallite e nel suo atteggiamento va letta solo l’invidia per l’eccellente risultato ottenuto”, si legge ancora.

La vertenza Iacp – Centrale nella ricostruzione è la delibera di acquisizione del terreno approvata il 10 luglio 2025, con l’astensione di Simonelli e Mastroianni. Per la maggioranza, quel passaggio è stato “fondamentale e indispensabile” per chiudere, dopo un ventennio, la vertenza sulle abitazioni del rione Iacp con la Fondazione Madonna di Loreto. La conclusione della controversia, sottolineano, sarebbe stata resa possibile dalle regole della procedura di dissesto e dall’intervento della Commissione straordinaria di liquidazione. Il debito originario richiesto, pari a circa 5 milioni di euro in applicazione dell’articolo 42 bis del Dpr 327/2000, è stato ridotto grazie alla transazione. Decisiva, secondo la maggioranza, la volontà del Vescovo di accettare la proposta della Commissione, rinunciando al lucro cessante maturato nel tempo. Le somme utilizzate per il pagamento deriverebbero dalle entrate dell’ente e dai fondi assegnati al Comune in qualità di ente dissestato, senza i quali – viene precisato – i debiti non sarebbero stati saldati.

Dissesto, cifre e responsabilità – La coalizione respinge con forza l’idea che il dissesto sia frutto della sola problematica Iacp. “Il dissesto del Comune deriva da oltre 10 milioni di euro, non da soli 800 mila euro relativi alla problematica Iacp”, afferma la nota, definendo “strumentalizzata” la narrazione diffusa sui social. La scelta di dichiarare il dissesto viene descritta come “l’unica perseguibile e obbligata”, sulla base delle relazioni tecnico-finanziarie del responsabile del settore economico, del revisore dei conti e di esperti consultati. Non una strategia politica, dunque, ma una decisione tecnica. L’attuale amministrazione rivendica inoltre di non aver aumentato imposte o tributi: Irpef, Imu e altre entrate comunali sarebbero rimaste ai livelli fissati dalla precedente amministrazione, che le aveva già portate al massimo. La riduzione, spiegano, non sarebbe stata possibile a causa del deficit finanziario ereditato.

Le accuse di incoerenza – Particolarmente dura la posizione nei confronti di Simonelli, definito “incoerente” per aver denunciato in campagna elettorale – insieme al compianto candidato sindaco Enzo Natale – una situazione di dissesto, per poi sostenere oggi che non andava dichiarato. Una “contraddizione evidente”, secondo la maggioranza, che dimostrerebbe come le prese di posizione siano dettate da convenienza politica. Viene inoltre ricordato che lo stesso Natale, descritto come “professionista serio e stimato”, avrebbe votato a favore del dissesto “per coerenza e coscienza”.

Il ringraziamento ai residenti del rione Iacp – In chiusura, la maggioranza ribadisce che “i fatti e i numeri parlano chiaro” e afferma che “non è leale dire bugie”. Un passaggio accompagnato dal ringraziamento ai proprietari delle abitazioni del rione Iacp “per l’affetto e la stima dimostrata”.

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