Napoli – Riti, connessioni, scambi. Da Napoli all’Europa, imprenditori esperti e novizi si incontrano grazie a Erasmus for Young Entrepreneurs, il programma della Commissione Europea che da quindici anni sostiene crescita, mobilità e cooperazione internazionale tra professionisti dell’Unione. Nel capoluogo campano il punto di riferimento è la società cooperativa Project Ahead, che svolge il ruolo di ponte tra il tessuto imprenditoriale locale e quello europeo.
Un progetto ormai consolidato, come ha ricordato Marco Traversi, presidente di Project Ahead, sottolineando come il programma “consente di avviare un’attività, innanzitutto sperimentarsi nel rapporto con imprenditori più esperti, ma anche costruire delle relazioni internazionali. Allo stesso modo è possibile per imprenditori campani esperti ospitare questi giovani potenziali imprenditori che vengono da uno dei paesi dell’Unione Europea”.
L’incontro, ospitato negli spazi della cooperativa partenopea, è stato anche l’occasione per fare il punto sugli scambi con la Germania. A tracciare il quadro è stato Björn Baugatz, referente locale del programma europeo a Berlino, che ha evidenziato una situazione particolarmente positiva: “Abbiamo molti imprenditori ospiti anche perché in tanti vogliono venire a Berlino e nell’area circostante. I nuovi imprenditori che vogliono andare all’estero sono di meno, ma in generale il programma in Germania sta andando molto bene”.
A Napoli, Erasmus for Young Entrepreneurs ha registrato risultati significativi anche grazie alla call dedicata ai beneficiari ucraini. A fornire i dati è stata Dana Cappiello, project manager del programma, che ha spiegato: “Abbiamo avuto un numero di 200 partecipanti tra host e giovani imprenditori ucraini. Le relazioni che si sono stipulate tra host e giovani imprenditori sono 124, mentre invece il programma in generale ha avuto nell’ultimo anno un numero di 100 aderenti e 50 relazioni stipulate tra i partecipanti”.
Per aderire al programma è possibile iscriversi attraverso il sito www.pja2001.eu. Non sono previsti limiti di età: è sufficiente essere residenti in Italia da almeno 180 giorni negli ultimi dodici mesi. IN ALTO IL VIDEO

