SAN CIPRIANO. Allalba del nuovo anno gli agenti della squadra mobile di Caserta hanno arrestato Maurizio Basco, 37 anni, di San Cipriano, residente a Scandiano (Reggio Emilia).
Luomo, rintracciato a San Cipriano, nellabitazione della suocera, è ritenuto responsabile di tentato omicidio pluriaggravato ai danni del fratello, Paolo Basco, del nipote Benedetto Basco e di altre due persone occasionalmente presenti. Lepisodio era avvenuto lo scorso 5 dicembre a Rimini. Lira di Maurizio Basco era esplosa a causa del rimprovero che il fratello Paolo gli aveva fatto per il mancato pagamento di alcune contravvenzioni al codice della strada non pagate ed il cui importo aveva raggiunto una somma ritenuta eccessiva.
Alla guida della sua auto, una Fiat Bravo, aveva raggiunto labitazione del fratello Paolo e, avvedutosi della presenza in strada del nipote Bendetto, che era in compagnia di altre due persone, aveva bruscamente accelerato cercando di investire i tre, riusciti a trovare riparo tra le vetture in sosta, ad eccezione di Benedetto Basco, che era caduto a terra. A quel punto, Maurizio Basco aveva innestato la retromarcia tentando nuovamente di investire il nipote e solo lintervento di Paolo Basco, che, armato di un bastone, aveva colpito il parabrezza della vettura, impedendo la pericolosa manovra. Ulteriori tentativi erano andati a vuoto grazie al riparo offerto dalle altre auto in transito. Subito dopo Maurizio Basco si era allontanato a forte velocità dalla zona, rendendosi irreperibile.
Maurizio Basco è fratello di Antonio Basco, alias Pagliarone, elemento di spicco del clan dei casalesi, detenuto in quanto condannato allergastolo per il duplice omicidio di due carabinieri avvenuto in Castel Morrone il 4 dicembre 1987.

