Vitulazio (Caserta) – Una comunità che guarda al futuro partendo dalle proprie radici spirituali e culturali. Nell’aula consiliare del Comune si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso di idee “Civitas Mariae”, un’iniziativa che ha trasformato una semplice competizione creativa in un momento di riflessione collettiva sull’identità e sulle prospettive di sviluppo del territorio.
Il progetto “Civitas Mariae” – Promossa dall’Amministrazione comunale, l’iniziativa ha rappresentato una vera e propria chiamata alla partecipazione rivolta a cittadini, professionisti e giovani creativi, invitati a contribuire alla definizione di una nuova immagine identitaria per Vitulazio. L’obiettivo è stato quello di dotare la città di una “vetrina” capace di raccontarla all’esterno, valorizzando una ricchezza fondata non su attrattori tradizionali come il mare o grandi monumenti, ma sul turismo religioso e sulla dimensione spirituale.
I vincitori dei concorsi – Nel corso della cerimonia sono stati ufficializzati i risultati delle commissioni giudicatrici. Per il logo “Civitas Mariae” è stata proclamata vincitrice Paola Capezzuto, premiata dalla giuria presieduta dal parroco don Valerio Lucca. Il riconoscimento per il brand turistico è stato invece assegnato a Mario Raimondi, professionista proveniente dalla provincia di Milano, con una giuria presieduta da Nicola Iosca. L’ampia partecipazione, con circa venticinque proposte progettuali e contributi provenienti anche dal mondo universitario, in particolare dall’Università di Pesaro e Urbino, testimonia il forte interesse suscitato dall’iniziativa.
Il valore dei progetti – Particolarmente significativo l’intervento di Paola Capezzuto, che ha illustrato la genesi del suo elaborato, nato da una profonda riflessione sull’identità del territorio e sulla necessità di tradurre in segni grafici la devozione, la storia e il senso di appartenenza della comunità. Il suo progetto è apparso come una sintesi efficace tra tradizione e modernità. Anche il contributo di Mario Raimondi, intervenuto da Milano, ha assunto un valore simbolico di apertura e attrattività, offrendo una lettura originale del territorio attraverso uno sguardo esterno.
La visione dell’Amministrazione – Nel suo intervento, il sindaco Antonio Scialdone ha sottolineato il ruolo centrale della cultura nell’azione amministrativa, affermando che “una comunità ha un’anima, e quell’anima va curata più di ogni altra cosa”. Il primo cittadino ha ribadito l’importanza degli investimenti in ambito culturale e formativo, evidenziando che “questi sono soldi spesi bene” e che l’Amministrazione sta “investendo sulle future generazioni, su ciò che sarà il domani”. In un passaggio particolarmente incisivo ha inoltre dichiarato che, potendo scegliere, “tra asfaltare una strada e investire sulla cultura, noi investiremmo sulla cultura”.
Il contributo dell’assessorato alla cultura – Sulla stessa linea l’intervento dell’assessore alla cultura Francesco Di Gaetano, che ha evidenziato la funzione generativa delle iniziative culturali e la capacità del concorso di attivare energie positive nel tessuto sociale, valorizzando il merito e la creatività. I due loghi sono già stati cuciti dalle sapienti mani di Rita Scialdone, assente alla cerimonia; la pergamena di ringraziamento è stata ritirata dal marito Vittorio Affinito.
Un evento nel segno della devozione – La cerimonia si è inserita nel clima di festa per il centenario dell’incoronazione di Maria Santissima dell’Agnena, ricorrenza che rinnova il profondo legame tra fede, storia e identità collettiva. In questo contesto, il progetto “Civitas Mariae” assume il valore di un ponte ideale tra tradizione e futuro, capace di proiettare Vitulazio oltre i suoi confini tradizionali e di rafforzarne l’immagine nel panorama culturale e turistico. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA




