Carinaro (Caserta) – La comunità carinarese piange la scomparsa di Nicola d’Angelo, venuto a mancare sabato 11 aprile. Aveva 75 anni. E’ stato una figura conosciuta e apprezzata sia per il suo impegno politico sia per la sua attività di artigiano del ferro.
Originario della vicina Aversa, si era stabilito a Carinaro nella zona C4, diventando negli anni un punto di riferimento per la vita sociale e amministrativa del paese. Eletto consigliere comunale, durante la consiliatura 1995-2000 il compianto sindaco Massimo Comparone lo volle al suo fianco anche nel ruolo di assessore. Successivamente, continuò a partecipare attivamente alla vita pubblica, offrendo il proprio contributo in diverse campagne elettorali e occasioni di confronto politico.
Molto conosciuto anche nella vicina Gricignano, dove era solito trascorrere il tempo libero frequentando la piazza, d’Angelo viene ricordato da tutti come una persona affabile, simpatica e sempre disponibile al dialogo. Negli ultimi tempi la sua presenza si era fatta più discreta, ma ogni incontro rappresentava un’occasione per rievocare con piacere i “bei tempi” che lo avevano visto protagonista della vita politica locale.
Lascia la moglie Filomena e i figli Raffaele, Sossio, Massimo, Maria Teresa, Alessandro e Annalisa, ai quali si stringe l’abbraccio dell’intera comunità. I funerali sono stati celebrati domenica 12 aprile nella parrocchia di Sant’Eufemia di Carinaro.
Tra i numerosi messaggi di cordoglio, quello di Giuseppe Barbato, presidente della Pro Loco Antico Borgo Casignano, che ha dichiarato: “Carinaro, con la dipartita di Nicola d’Angelo, perde un altro protagonista della vita politica degli ultimi anni. Grazie Nicola per il tuo impegno; grazie per la tua disponibilità; grazie anche per la tua gentilezza; grazie per tutto e grazie per la tua amicizia. Risposa in pace”.

