Caserta – Un quadro di irregolarità diffuse emerge dai controlli eseguiti nei giorni scorsi nel settore della ristorazione legata alle mense scolastiche. A coordinare le verifiche è stato il Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Caserta, affiancato dai militari del Nucleo operativo del gruppo di Napoli, dalle stazioni territoriali dell’Arma e dal personale dell’Ispettorato territoriale del lavoro.
I controlli – L’attività ispettiva ha interessato 8 imprese e un totale di 79 lavoratori. Tra questi, 9 sono risultati completamente “in nero”, privi di contratto e senza preventiva comunicazione al Centro per l’impiego. Una circostanza che ha fatto scattare la maxi sanzione per un importo complessivo di 35.100 euro.
Le violazioni sulla sicurezza – Numerose anche le criticità emerse sul fronte della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. I carabinieri hanno accertato il mancato aggiornamento del documento di valutazione dei rischi, carenze nella formazione del personale, l’assenza della sorveglianza sanitaria e una gestione incompleta delle emergenze. Tra le irregolarità rilevate figurano la mancanza della segnaletica, la carente manutenzione dei dispositivi di sicurezza e l’assenza di adeguate misure antincendio.
Videosorveglianza irregolare – Nel corso delle verifiche è stata inoltre riscontrata l’installazione di impianti di videosorveglianza senza le necessarie autorizzazioni dell’ispettorato territoriale del lavoro o senza accordi con le rappresentanze sindacali, come previsto dalla normativa vigente.
Sanzioni e provvedimenti – Il bilancio complessivo dell’operazione è significativo: ammende per sanzioni penali pari a 34.274,64 euro e sanzioni amministrative per 45.100 euro. Disposti, infine, tre provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale.

