Truffano coniugi 90enni in Abruzzo, due giovani di Maddaloni fermati a Cellole dai carabinieri

di Redazione

La fuga si è interrotta a Cellole, nel Casertano, sotto i lampeggianti dei carabinieri. Dentro una Fiat Panda, segnalata poche ore prima dall’Abruzzo, viaggiavano due giovani di Maddaloni ritenuti responsabili di una truffa ai danni di una coppia di coniugi quasi novantenni. Uno di loro, 21enne, è stato arrestato per truffa in concorso, l’altro, 17enne, denunciato in stato di libertà.

Il raggiro ai danni degli anziani – Secondo quanto ricostruito dai militari, nel pomeriggio del 21 febbraio i due avrebbero colpito a Castellafiume, in provincia dell’Aquila. Stando alla denuncia presentata dalle vittime, il piano sarebbe stato messo in atto con il consueto stratagemma telefonico. Un uomo avrebbe contattato i coniugi sulla linea fissa, parlando di presunte raccomandate in giacenza all’ufficio postale di Capistrello e invitando a inviare qualcuno per il ritiro. Poco dopo che il marito era uscito di casa, alla porta si sarebbe presentato uno sconosciuto, chiedendo denaro per sanare mancati pagamenti. Non avendo a disposizione l’intera somma richiesta, l’anziana avrebbe consegnato 1.480 euro in contanti e diversi monili in oro. La donna ha riferito di aver visto il truffatore salire su una Fiat Panda bianca, dove lo attendeva un complice, per poi allontanarsi rapidamente.

Il controllo e il sequestro – L’operazione è scattata durante un servizio di controllo del territorio. I carabinieri della stazione di Cellole hanno intercettato e bloccato l’utilitaria già segnalata dai colleghi dell’Aquila. Nel corso della perquisizione personale e veicolare, addosso al maggiorenne è stata rinvenuta l’intera refurtiva: il denaro contante e i gioielli, immediatamente sequestrati in attesa di restituzione ai legittimi proprietari.

Le immagini decisive – Determinante per l’indagine si è rivelato il sistema di videosorveglianza installato presso l’abitazione dei coniugi. Le immagini hanno consentito di risalire al veicolo utilizzato e al numero di targa, permettendo di diramare tempestivamente le ricerche fino al rintraccio dei due truffatori sul litorale domizio.

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico