Marcianise, “Rinascere dalla Crisi”: dibattito e degustazione per il romanzo di Gaetano Ippolito

di Redazione

Marcianise (Caserta) – Un nuovo appuntamento culturale che intreccia letteratura, riflessione e convivialità. Domenica 1 marzo, alle ore 18, nella sede di viale della Vittoria, l’associazione Vivicittà promuove l’evento Rinascere dalla Crisi, con un dibattito e una degustazione di vini.

L’iniziativa – Da oltre dieci anni l’associazione rappresenta un punto di riferimento per la crescita socio-culturale del territorio. Conosciuta in particolare per la manifestazione dedicata al vino, appuntamento consolidato da quasi cinque anni, Vivicittà è anche un vivace salotto letterario impegnato nella promozione dell’arte e della cultura. L’incontro del 1 marzo metterà al centro il tema della “crisi” intesa come opportunità di “rinascita”, attraverso la presentazione del romanzo Io non volevo risorgere di Gaetano Ippolito. Dopo i saluti del presidente Domenico Moriello, l’autore dialogherà con la dottoressa Lucia Zarrillo, psicologa. Seguirà un momento conviviale con degustazione dei vini della casa vinicola Scalvia.

Il romanzo – Al centro della narrazione c’è la figura di Lazzaro e la sua resurrezione, riletta in chiave modernista. Il racconto affronta la crisi d’identità e quella esistenziale, trasformando il ritorno alla vita in un viaggio alla ricerca della propria anima smarrita. Quando Lazzaro riapre gli occhi nel sepolcro, richiamato dalla voce di Gesù, non riconosce più se stesso: il volto è cambiato, i ricordi sono frammenti confusi e il peso di una resurrezione non voluta lo travolge. Marta lo accusa di essere un impostore, Maria lo osserva con devozione ma anche con sospetto, mentre attorno a lui si stringono curiosi e nemici attratti dal miracolo.

Tra le strade della Palestina, il protagonista intraprende un percorso alla ricerca di risposte: chi era prima della morte? Perché è stato richiamato? Perché la fede vacilla proprio ora che tutti lo chiamano “Il Risorto”? Incontra figure emblematiche – un nano greco ossessionato dalla resurrezione, una sacerdotessa dai riti proibiti, Barabba – in un cammino che lo conduce verso verità difficili da sostenere. Diviso tra il desiderio di spezzare la Legge che lo imprigiona e l’amore impossibile per Maria Maddalena, Lazzaro si confronta con scetticismo, colpa e redenzione. Il romanzo trasforma così un episodio evangelico in una riflessione universale sulla lotta interiore e sul riscatto.

La casa editrice – Il libro è pubblicato da Fox&Sparrows Edizioni, realtà indipendente che affianca alla produzione letteraria un impegno concreto per la tutela ambientale. La casa editrice utilizza carta proveniente da foreste gestite in modo sostenibile e adotta pratiche produttive a basso impatto. Per ogni 500 copie vendute viene piantato un albero, il cui nome è scelto da autori e lettori, in un progetto che lega simbolicamente ogni storia alla crescita di uno spazio verde. Io non volevo risorgere si inserisce in questa visione come “storia verde”, un’opera che unisce linguaggio modernista e sensibilità intimista nel rispetto dell’ambiente.

Gli autori coinvolti – La foto di copertina porta la firma dell’artista casertano Damiano Errico, fotografo noto per i workshop in Italia e all’estero dedicati a una fotografia ispirata alla pittura. Gaetano Ippolito, originario di Aversa, dopo una lunga esperienza nel settore audiovisivo, si dedica da anni alla scrittura di romanzi e racconti e lavora come docente a progetto di cinema e scrittura cinematografica negli istituti superiori.

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