Festival della Vita 2026, eventi tra Benevento e Caserta per i giovani e la legalità

di Redazione

Si apre sabato 24 gennaio, alle ore 11, all’Università degli Studi del Sannio di Benevento, la sedicesima edizione del Festival della Vita 2026, che quest’anno sceglie come filo conduttore il tema “Vivere è… Collaborare”. La manifestazione è promossa dal Centro Culturale San Paolo, presieduto da don Ampelio Crema, espressione culturale della famiglia dei padri paolini fondata dal Beato Giacomo Alberione.

L’apertura e il riconoscimento istituzionale – Il momento inaugurale sarà caratterizzato dalla conferenza dal titolo “La mano scrittura e l’intelligenza artificiale nell’era digitale: il ruolo del diritto e la tutela della persona: prospettive a confronto”, affidata a don Andrea Ciucci, coordinatore della segreteria della Pontificia Accademia per la Vita ed esperto di comunicazione, e al cavaliere dottore Raffaele Mazzarella, grafologo giudiziario. Nel corso dell’incontro sarà conferito un pubblico riconoscimento all’onorevole Clemente Mastella per il suo cinquantennale impegno al servizio delle istituzioni, in un anno particolarmente simbolico che coincide con l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana.

Le tappe del Festival – Dopo l’appuntamento di domenica 25 gennaio a Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli, la manifestazione farà tappa a Caserta, alle ore 17, al Quartiere Militare Borbonico di Casagiove. Qui si terrà la conferenza “Vivere è… collaborare. La città educante”, seguita dall’inaugurazione della mostra d’arte “Cent’anni d’arte: una storia famigliare”.

La settimana centrale – Il cuore della kermesse si aprirà lunedì 26 gennaio, alle ore 10.30, presso la caserma “Ferrari-Orsi” di Caserta, sede del comando Brigata Bersaglieri “Garibaldi”. In questa cornice, il generale di brigata (con ausiliaria) Ippolito Gassirà e il professor Giuseppe Pardini affronteranno il tema “La riforma istituzionale del 1946 nell’80° anniversario della nascita della Repubblica”.

Giovani e legalità – Tra gli eventi più attesi figura l’incontro in programma venerdì 30 gennaio, alle ore 10, all’auditorium della Scuola Aeronautica di Caserta, dedicato a “Vivere è… collaborare insieme contro il bullismo: il caso delle baby gang”. Interverranno il dottor Raffaele Piccirillo, sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione, e il giornalista di Famiglia Cristiana Eugenio Arcidiacono.

Il Gran Galà – Il tradizionale Gran Galà del Festival è fissato per sabato 31 gennaio, alle ore 18, all’auditorium provinciale di Caserta. Tra gli ospiti annunciati figurano Péter Kveck, ambasciatore designato di Ungheria presso la Santa Sede, e il dottor Angelo Borrelli, capo dipartimento per la Transizione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il “salotto per la Vita” accoglierà Chiara Pelizzoni e Arianna Ciampoli, mentre la conduzione della serata sarà affidata a Gaetano Maschio e Maria Beatrice Crisci.

Info – Accanto agli appuntamenti pubblici, il Festival della Vita conferma anche il suo impegno solidale, con iniziative dedicate alle strutture di accoglienza per minori e alle residenze per anziani. Una manifestazione che si propone come spazio condiviso di riflessione e partecipazione, ribadendo che il Festival della Vita è, prima di tutto, una festa di tutti. Per informazioni: www.festivaldellavita.it.

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