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Conte: “Spostamenti tra Comuni? Decida il Parlamento”

I limiti agli spostamenti nelle festività possono “creare un problema oggettivo, è chiaro che chi vive in una grande città e ha i congiunti prossimi ha la possibilità di muoversi. Chi è in paesini più piccoli, può avere qualche difficoltà. Se il Parlamento, assumendosene tutta la responsabilità, vuole introdurre eccezioni sui Comuni più piccoli, in un raggio chilometrico contenuto, torneremo su questo punto. Il Parlamento è sovrano. Ma grande cautela in qualsiasi eccezione”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa da Bruxelles. – continua sotto – 

Boccia: “Spostamento tra Comuni? Allentamenti da irresponsabili” – “Sì a chiarimenti per la vita che c’è tra piccoli comuni di confine, se serve modificare con un piccolo chiarimento la norma, bene, no agli allentamenti perché sarebbe da irresponsabili”. Lo ha detto Francesco Boccia, ministro per gli Affari regionali e le Autonomia. – continua sotto – 

Mattarella: “Ora ci vuole il coraggio del rischio” – “Non dobbiamo arrenderci a danni che la pandemia può creare nella società, per cui dobbiamo trovare responsabilità condivise per un futuro migliore”. E’ l’ora “del coraggio del rischio e dell’esplorazione che sono fattori decisivi nella vita di una comunità”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. – continua sotto – 

Sileri: “Se passiamo il Natale indenni, allenteremo la morsa” – “Io non sono pessimista, io dico che la concomitanza delle feste natalizie può portare a un rialzo dei contagi. Purtroppo è vero che da qui a quando la popolazione sarà vaccinata continueremo con i 21 parametri e con le tre colorazioni delle regioni”, ha detto il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, alla trasmissione tv “Omnibus”. “Se passiamo il Natale indenni, a mio avviso progressivamente potranno essere riaperte alcune attività, la strada sarà in discesa e potremo allentare la morsa. Ad esempio i ristoranti e le piste da sci potranno riaprire”. – continua sotto – 

Consiglio Stato, sì all’uso dell’idrossiclorochina per la cura del Covid – La III Sezione del Consiglio di Stato ha accolto, in sede cautelare, il ricorso di un gruppo di medici di base e ha sospeso la nota del 22 luglio scorso di Aifa che vietava la prescrizione off label (ossia per un uso non previsto dal bugiardino) dell’idrossiclorochina per la lotta al Covid. “La perdurante incertezza circa l’efficacia terapeutica dell’idrossiclorochina, ammessa dalla stessa Aifa a giustificazione dell’ulteriore valutazione in studi clinici randomizzati – si legge nell’ordinanza – non è ragione sufficiente sul piano giuridico a giustificare l’irragionevole sospensione del suo utilizzo sul territorio nazionale”.

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