Gricignano

Gricignano, trasporto pubblico inesistente: Urrbt scrive al sindaco

Gricignano (Caserta) – Prigionieri in paese, confinati nel borgo natio. A Gricignano di Aversa chi non ha la fortuna di avere un mezzo di locomozione non può fare altro che rimanere in piazza Municipio o avviarsi, rigorosamente a piedi verso le confinanti Cesa, Carinaro e Aversa, mettendo a repentaglio la loro incolumità considerato che sulle arterie di collegamento di marciapiedi nemmeno a parlarne. “Una situazione assurda – sostengono molti cittadini – considerato che siamo nel ventunesimo secolo. Per noi è più facile andare a Roma (basta raggiungere la stazione di Aversa, relativamente vicina) che andare a Teverola o a Santa Maria. Non è possibile vivere confinati”.

Insomma, per chi non lo avesse capito, a Gricignano non esiste il trasporto pubblico locale. Una situazione assurda nel 2020 soprattutto se si pensa che il paese ospita anche il centro residenziale americano della Us Navy con circa 5mila residenti, nei cui dintorni, tra l’altro, altre centinaia di famiglie vivono nelle cosiddette “cooperative” in modo praticamente “isolato” rispetto al centro storico. Una situazione della quale si è fatto portavoce l’associazione “Urrrbt”. Paolo Guarino, rappresentante del sodalizio, ha preso carta e penna e si è rivolto al primo cittadino Vincenzo Santagata per chiedergli di attivarsi per porre fine a questa situazione. Oltre ai disagi, Guarino evidenzia come il persistere della carenza di trasporto pubblico porti ad un aumento del traffico veicolare e dell’immissione di polveri sottili nell’area.

“Abbiamo chiesto al sindaco di Gricignano – afferma Luigi Romano, uno dei componenti di Urrrbt – il ripristino del trasporto pubblico locale presentando una formale richiesta. Il nostro appello si aggiunge a quello fatto qualche anno fa, ma rimasto inascoltato, dal MeetUp Amici di Beppe Grillo”. “La speranza – continua Romano – è che questa amministrazione, a differenza delle passate, sia più sensibile ad un tema così delicato che oltre a migliorare la vivibilità dei cittadini, contribuirebbe alla riduzione delle polveri sottili nell’aria disincentivando l’utilizzo delle auto private”. “Non è tollerabile – conclude l’esponente di Urrrbt – che i cittadini di un comune delle dimensioni di Gricignano non abbiano questo servizio primario incentivato anche dalla Regione Campania che, tramite il Consorzio Unico Campania, offre abbonamenti gratuiti agli studenti dagli 11 ai 26 anni con reddito familiare (Isee) non superiore ai 35mila euro”.

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