Campania

Coronavirus, primi due casi positivi in Campania

Primi casi positivi in Campania di coronaviru.  A riferirlo il governatore Vincenzo De Luca durante un incontro con i sindaci dei comuni della Campania riuniti al Centro Direzionale di Napoli. Sarà il Ministero a dare comunicazione ufficiale. De Luca invita alla calma e descrive l’attività di monitoraggio attualmente portata avanti nella Regione.

“Stiamo attrezzando tende all’esterno degli ospedali per il triage dei casi sospetti, attendiamo in settimana la fornitura di 400mila mascherine protettiva ed acquisteremo una seconda ambulanza attrezzata per il trasporto di pazienti positivi al coronavirus, in aggiunta a quella in dotazione all’Ospedale dei Colli”, annuncia De Luca, che ha voluto “raccomandare i cittadini di non andare al pronto soccorso per motivi inutili”.

I due tamponi positivi sono stati inviati dalla Campania all’Istituto superiore di Sanità. Si tratta di due donne, una italiana del casertano di 24 anni, senza febbre, già visitata una volta e mandata a casa perchè stava bene ed era asintomatica. L’altra è una ragazza di origini ucraine di 25 anni proveniente da Cremona, arrivata al pronto soccorso di Vallo della Lucania. Entrambe le pazienti dovranno essere trasferite al Cotugno, dove saranno poste in isolamento. L’Isituto superiore di Sanità darà comunicazione ufficiale come da procedura.

Le due pazienti sono arrivate dal Nord. La 24enne proveniva da un’area della Lombardia e già ieri si era recata al Cotugno. I sanitari dopo averla visitata, non avendo riscontrato alcun sintomo e in assenza di febbre, le hanno praticato comunque il tampone oro-faringeo, prescrivendole l’auto isolamento ( per 14 giorni) in attesa dei risultati del test.

“Al momento la situazione è sotto controllo – spiega il direttore generale dell’Asl di Caserta Ferdinando Russo – in quanto la ragazza, ricoverata al Cotugno, ha solo mal di gola e niente febbre o altri sintomi particolari”. La positività ha fatto scattare immediatamente le procedure previste dal protocollo sanitario e sono state rintracciate le persone con cui la 24enne, residente nel capoluogo, è venuta in contatto. Sono stati così sottoposti a controllo i genitori della 24enne, due amici che erano scesi con la ragazza da Milano, entrambi residenti a Ruviano, comune dell’Alto-Casertano; si tratta di un’amica della 24enne e del fidanzato. “In tutto abbiamo sottoposti a controlli sanitari sei persone con cui la ragazza è venuta in contatto” spiega Russo. “Per loro ci sarà la quarantena in casa” conclude.

L‘altra è una ragazza di origini ucraine di 25 anni proveniente da Cremona, arrivata al pronto soccorso di Vallo della Lucania. E’ un tecnico di laboratorio. La donna “è in condizioni non critiche”: è rientrata dalla famiglia che risiede a Montano Antilia, nel Salernitano, dalla città lombarda il 15 febbraio scorso e ha iniziato a presentare i primi sintomi cinque giorni dopo. Nella notte si è sentita male accusando uno stato febbrile e si è recata al pronto soccorso locale, dove le è stato effettuato il tampone poi smistato al laboratorio di riferimento del Cotugno.

“Al pronto soccorso – spiega il direttore sanitario dell’ospedale ‘San Luca’ di Vallo della Lucania, Adriano De Vita – è stata posta in isolamento, ha svolto tutte le indagini in quella stanza, non ha mai lasciato quella stanza”. Intanto, dal presidio ospedaliero vallese è stata fatta la segnalazione al sindaco del piccolo Comune dell’entroterra cilentano e al Dipartimento di prevenzione dell’Asl Salerno. Il primo cittadino di Montano Antilia, Luciano Trivelli, in una diretta social di questa mattina, quando ancora il caso era definito sospetto, ha evidenziato di aver gia’ “posto in quarantena tutto il nucleo familiare che appartiene al soggetto in questione”. IN ALTO IL VIDEO 

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