Aversa

Aversa, incognita De Cristofaro. Ufficiali Stabile, “Golia vs. Golia”, Romano e La Vedova

Incognita Enrico De Cristofaro. Unica incognita non ancora svelata in vista delle elezioni amministrative del prossimo 26 maggio la candidatura o meno dell’ex sindaco normanno, mandato a casa, grazie ai voti di 13 consiglieri comunali tra cui quattro della sua maggioranza, con due anni e mezzo di anticipo sulla scadenza naturale della consiliatura. L’ex primo cittadino, infatti, sta ancora sfogliando la classica margherita quando si è, oramai, in dirittura d’arrivo nella presentazione dei candidati sindaci e delle liste collegate. Fino ad ora De Cristofaro ha dialogato soprattutto con Giuseppe Stabile ed essendo il più “debole” tra i due, elettoralmente parlando, avrebbe dovuto accontentarsi della vicesindacatura in caso di vittoria. Una soluzione della quale, almeno sino a ieri, De Cristofaro non ha inteso nemmeno sentirne parlare.

Un’altra sorpresa in extremis potrebbe venire da una ricucitura sul filo di lana tra le coalizioni guidate da Gianluca Golia e da Stabile, con la candidatura di quest’ultimo. Ipotesi alla quale starebbero lavorando i pontieri del centrodestra Al momento, fermo restando il punto interrogativo rappresentato da De Cristofaro e il lavorio diplomatico per ricongiungere il centrodestra, dovrebbero essere ben cinque i candidati alla poltrona di primo cittadino.

Peppe Stabile avrà dalla sua Forza Italia e quattro liste civiche: Progetto Democratico per AversaChiAma AversaAversa al Centro e i Popolari Normanni. Nelle liste dovrebbero comparire i nomi, tra gli altri, dell’ex assessore Alfonso Oliva, dei ex consiglieri Giovanni InnocentiMimmo PalmieriSalvatore Della VecchiaAdolfo Giglio e l’ex candidato sindaco Gabriele Costanzo, insieme a Giovanni Botta, rappresentante di Fi, oltre alla famiglia Marino che nel 2016 portò la figlia di Nicola, Maria, alla soglia dei duemila voti senza, però, che fosse eletta, perché in Consiglio entrarono solo il candidato a sindaco della coalizione di centrodestra Gianpaolo Dello Vicario e Nicla Virgilio.

Nel centrosinistra il candidato a sindaco Alfonso Golia, unico ieri ad aver preso parte alla cerimonia del 25 aprile organizzata dalla Libreria Sociale “Il Dono”, dovrebbe avere con se almeno quattro liste: Golia Sindaco la politica che serve, due liste del Partito Democratico (quella del Pd e Aversa Democratica) e Aversa Insieme. La buona notizia per il centrosinistra parrebbe essere la ritrovata unità del Pd. Al consigliere regionale Stefano Graziano si è aggiunto l’europarlamentare Nicola Caputo che sta lavorando alacremente alla formazione delle liste cercando di garantire candidati forti, come lo stesso Golia ha annunziato. Tra i candidati Elena Caterino, Paolo Santulli, Carmine Palmiero. Golia ha incassato anche l’appoggio di due associazioni cittadine: Comunità Solidale che fa capo all’ex senatore Lucio Romano e Democrazia & Territorio.

L’altro pezzo di centrodestra, quello che fa capo alla Lega e ha scelto di proporre Gianluca Golia quale candidato a sindaco, oltre alla lista ispirata a Salvini (nella quale è presente il consigliere comunale uscente Michele Galluccio), vede presenti: Forza Aversa (con l’ex presidente del consiglio comunale Augusto Bisceglia), Noi Aversani con Francesco Sagliocco e Federica Turco, Aversa a Testa Alta con Rosario Capasso, già vice presidente della Provincia di Caserta. Lista solitaria, come sempre, per il M5S che propone quale candidato a sindaco Roberto Romano, imprenditore cittadino. Stessa storia per l’estrema sinistra cittadina che presenta la lista di Potere al Popolo con candidato sindaco Patrizia La Vedova.

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