Capodrise, concorso “Bene comune”: premiazione con Agnisola, Amato e Casella

di Redazione

 Capodrise. La giuria ha dovuto lavorare per settimane. Non è stato facile scegliere le opere migliori tra gli oltre duecento elaborati giunti al Comune di Capodrise da ogni parte d’Italia per il concorso artistico-letterario “Bene comune: bene di tutti e di ciascuno”.

Sabato, 28 giugno, si saprà chi sono i vincitori delle quattro categorie in gara, che partiranno per un week end a Loppiano Incisa Valdarno, in provincia di Firenze, cittadella dove si sperimenta il bene comune. Il concorso è uno degli eventi in programma nell'”Anno del buono”, viaggio voluto dal sindaco Angelo Crescente tra i principi fondamentali su cui si regge la città ideale, iniziata due anni fa con il “bello” e proseguita l’anno scorso con il “vero”.

La premiazione si svolgerà nella corte del Palazzo delle Arti, dalle 18.30; ospiti della cerimonia, condotta dalla giornalista Caterina Vesta, il critico d’arte Giorgio Agnisola, l’attore e scrittore Gaetano Amato e lo scrittore e drammaturgo Michele Casella. La manifestazione sarà impreziosita dagli inserti musicali curati dalla soprano Anna Incoronato, accompagnata dal chitarrista classico Angelo Camicia. «Tendere al bene – afferma Crescente – è una sfida imprescindibile, se si vuole restituire speranza agli uomini e alle donne del nostro tempo e orientare il mondo verso un di più di umanità».

Il concorso era rivolto a quattro categorie di partecipanti: gli alunni della scuola primaria, gli studenti della secondaria di primo grado, quelli della secondaria di secondo grado e i gruppi giovanili. Ai concorrenti è stato chiesto di realizzare o un elaborato letterario, sotto forma di racconto, saggio, poesia, testo teatrale, o un elaborato grafico, che poteva essere un dipinto o una foto, oppure uno slide-show o video multimediale.

Le opere sono state valutate da una commissione tecnica composta da esperti di ogni campo di indagine (Caterina Vesta, Antonietta Valoroso, Andrea Massaro, Gaetano Montebuglio, Felice D’Andrea e Claudio Lombardi) e presieduta dal sindaco. «Bisogna costruire una cultura della responsabilità, della fraternità e della solidarietà; bisogna educare all’ecologia – conclude Crescente – attraverso la condivisione delle risorse e la difesa dell’ambiente». Accanto ai premi indicati nel bando, la giuria si riserverà di assegnare delle menzioni speciali.

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico