ORTA DI ATELLA. Il primo cittadino continua imperterrito a gestire lente locale come se fosse un circolo ristretto di amici, sodali, asserviti e, pertanto, privilegiati.
Dovrebbe ogni tanto ricordare che il comune non è un circolo privato e che i vari deliberati sono ancora soggetti alle leggi dello Stato, alle norme sulla trasparenza amministrativa e ai disposti normativi sul piano contabile. Spesso ci assale il dubbio che il nostro sindaco non sia a conoscenza di questa incontestabile verità! In questi giorni si è iniziata a respirare area di campagna elettorale anticipata. Basti pensare che vengono distribuite a pioggia contributi ad associazioni sportive amiche, a commissioni, consulte e ad altri sodalizi che hanno lunica caratteristica di aver giurato fedeltà a questa maggioranza. Tutto ciò nonostante la disastrosa situazione finanziaria, ormai sotto gli occhi di tutti. È mortificante non trovare una ditta fornitrice di gasolio per le scuole in quanto ben quattro ditte che hanno garantito precedentemente la fornitura non sono state ancora pagate.
Diventa ancora più assurdo lo sperpero quando, ogni mese, viviamo unagitazione dei dipendenti della società che si occupa dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti, i quali ricevono gli stipendi con notevoli ritardi perché il comune di Orta di Atella, in appena dieci mesi di rapporto con questa nuova società, ha accumulato circa un milione di euro di debiti. Diventa anche ridicolo tale sperpero quando corriamo il serio rischio che le autovetture in dotazione al comando dei vigili urbani vengano ritirate dalla società che ha concesso il leasing, in quanto non sono state versate quattro rate. Nonostante gli innumerevoli debiti accumulati, il nostro sindaco continua a produrre atti amministrativi in maniera disinvolta e irresponsabile.
Ebbene, stavolta abbiamo veramente toccato il fondo non solo in senso metaforico! Quando si tratta di accontentare i suoi fidatissimi amici, infatti, il primo cittadino ritorna ad essere uno Speedy Gonzales della politica e, in meno di un batter di ciglia, approva variazioni di bilancio prelevando da Fondo di Riserva, che, come lui ben sa, è destinato ad interventi straordinari, la modica cifra di 27.500 euro di cui quasi 20.000 euro destinati a coprire le spese di una manifestazione per pochi intimi che non ha avuto alcuna ricaduta sul nostro territorio, tantomeno sul tessuto sociale e culturale della nostra città. Si continua ad illudere i nostri cittadini tra canti, balli e barzellette varie con la speranza che gli stessi possano dimenticare lamara realtà che questa maggioranza istituzionale ha regalato al nostro territorio.
Si dimostra ancora spregiudicatezza ed irrazionalità nella gestione amministrativa, con colpi di classe messi a segno al punto da sembrare uno dei migliori giocolieri brasiliani del calcio con lunica differenza che le prodezze che questi ultimi fanno divertire migliaia di persone mentre quelle del nostro sindaco solo un numero ristretto di fedelissimi amici. È inutile che, per un semplice asservimento psicologico, si cerca di nascondersi dietro al dito della mancanza di alternativa. Il progetto cè, è un processo di rilancio economico, sociale, culturale ed urbanistico della città rappresentato da persone serie che intendono la politica come servizio per la collettività e non come mezzo di raggiungimento di scopi personali. Un progetto completamente alternativo nei metodi, nei contenuti e nei modi di rapportarsi con le varie articolazioni della società.
I consiglieri comunali di opposizione

