Acque reflue, Della Gatta: “La mia tesi va comunque approfondita”

di Redazione

DepuratoreGRICIGNANO. Il coordinatore del Circolo della Libertà, Sebastiano Della Gatta, ritiene ancora legittima e meritevole di approfondimento la sua tesi sulla questione acque reflue, nonostante la smentita categorica del sindaco Andrea Lettieri.

“Non ci aspettavamo di certo un grazie dalla maggioranza e per essa dal sindaco ma da qui ad essere accusati di istigare i cittadini a non pagare le tasse, rappresenta una distorsione della verità sulla quale non possiamo sottacere. Non abbiamo mai detto, né tanto meno ci saremmo mai sognati di invitare i cittadini a non pagare le tasse a prescindere, ma abbiamo invece ritenuto e ritengo che la sentenza della Corte Costituzionale poteva e doveva far riflettere la maggioranza circa una eventuale opposizione al pignoramento da parte di Acqua Campania, relativo alle acque di depurazione, pari a 2 milioni e 657mila euro, per il periodo dal 1992 al 2005, a seguito di verifica, finalizzata all’accertamento del collegamento della rete fognaria al depuratore e soprattutto al corretto funzionamento negli anni dello stesso. Tutto ciò, per addivenire ad un eventuale scorporo totale o parziale del debito e magari far risparmiare soldi al Comune e nello stesso tempo allontanare l’ipotesi di vendere “i gioielli di famiglia” (il territorio).

L’intervento del sindaco si è soffermato invece solo sul fatto che “…la rete fognaria di Gricignano scarica regolarmente le acque reflue attraverso il depuratore di Villa Literno..” ma non contribuisce a dipanare i ragionevoli dubbi circa l’attività o meno del depuratore e della sua corretta funzionalità. Al riguardo, non possono non considerarsi le dichiarazioni del Vice Presidente del Consiglio Regionale Campania che in data 11.04.2008 segnalava tra gli altri, all’Assessore Regionale all’ambiente Walter Ganapini, le conseguenze della quasi nulla operatività dell’impianto di depurazione di Villa Literno che sta determinando un vero e proprio disastro ambientale della intera costa domitiana (si veda http://www.acquaeterritorio.it/doc/guerradelps3/la_gestione_impianti/documenti/11.04.08.pdf).

A sua volta, l’Assessore Regionale, in una nota del 30 aprile scorso, parlava di rivalsa sul concessionario esercente gli impianti di depurazione male o per niente funzionanti (si veda http://www.acquaeterritorio.it/doc/guerradelps3/la_gestione_impianti/documenti/30.04.08.pdf).

Allora ribadiamo nuovamente tutto ciò, alla luce dei fatti è o non è meritevole di approfondimento per appurare quanto meno la funzionalità dei depuratori nel periodo pregresso, ovvero, dal 1992 al 2005?

Poi, nel prendere atto dell’appello del sindaco, tengo a sottolineare, laddove c’è ne fosse il bisogno, che comportamenti fuori dall’alveo delle regole non sono mai appartenuti al sottoscritto che ha fatto e fa delle regole il faro della propria esistenza”.

Sebastiano Della Gatta (Circolo della Libertà)

Sull’argomento leggi anche:

Peep, Della Gatta: “Si pensa solo a vendere…” di Redazione del 25/10/2008

Lettieri: “Il Cdl istiga i cittadini a non pagare le tasse” di Redazione del 26/10/2008

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