Al settimanale diretto da Silvana Giacobini, racconta: "Troppo facile farsi fotografare a 20, 25, 30 anni... Mi sono ridotta i capezzoli più di 30 anni fa in Brasile e da allora non ho fatto più niente al mio corpo. Penso che nelle pieghe, nel cedimento di un muscolo si nasconda una verità: c’è un corpo che parla e che può essere anche molto attraente. Mentre un corpo super patinato, levigato, non è diverso dai manichini che vedi esposti nei grandi magazzini". Una scelta che di sicuro farà molto scalpore, ma a volte il fine giustifica i mezzi ed è per questo che la stessa Marina dichiara convinta: "Voglio trovare undici signore pronte a mettersi a nudo al fine di raccogliere fondi per sostenere la ricerca contro il cancro, altrimenti sarò costretta a posare io per tutti i dodici mesi. Mi piacerebbe che accettassero Catherine Spaak, Marisa Berenson, Benedetta Barzini, Edwige Fenech, Virna Lisi, Stefania Sandrelli, Florinda Bolkan, Marta Marzotto, Dacia Maraini".
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