La 51esima edizione dei Globi d'Oro, assegnati dalla stampa estera in Italia, proclama, infatti, “Habemus Papam” miglior film dell’anno, mentre a sorpresa Emidio Greco con l'interessante "Notizie dagli scavi" con Giuseppe Battiston e Ambra Angiolini guadagna l'alloro per la regia.
Un verdetto, quello dei Globi, che a tratti conferma la tendenza emersa dalle altre cerimonie di premiazione e a tratti la sovverte. Per esempio, la scelta dei migliori interpreti sia maschile sia femminile spiazza tutti i pronostici e consegna i trofei a Raoul Bova, protagonista brillante in “Nessuno mi può giudicare” di Massimiliano Bruno, e a Piera degli Esposti, presenza carismatica ne “I bambini della sua vita” di Peter Marcias. Consensi arrivano, invece, per “20 sigarette” di Aureliano Amadei (opera prima), “Nessuno mi può giudicare” (commedia) e “Noi credevamo" di Mario Martone (gran premio stampa estera).
Un pò di gloria è riservata anche a Riccardo Scamarcio, che si aggiudica l’European Golden Globe, mentre lo sceneggiatore Vincenzo Cerami e il musicista Nicola Piovani vengono giustamente celebrati da un meritato premio alla carriera.
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