Una ballata rock, autobiografica, dedicata ad una ragazza conosciuta durante un concerto. Secondo posto per il gruppo La Scelta, con “Il nostro tempo”. Terzo il giovanissimo, 17 anni, Jacopo Troiani con “Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene”. Premio della critica “Mia Martini” ai Frank Head con “Para parà ra rara”, che secondo Claudio Cecchetto suonerà in tutte le radio quest’estate.
La serata ha visto una serie di grandi ospiti. Giorgia, Jovanotti con Ben Harper, Fiorella Mannoia, i Pooh, Gianni Morandi e la nuova star del pop internazionale Leona Lewis. Premio speciale al grande maestro e premio Oscar Nicola Piovani.
“Ospite” anche Loredana Bertè (squalificata per il caso del “plagio”) che si è esibita di nuovo con Spagna in “Musica e parole”. La Bertè, in lacrime, ha ricevuto due riconoscimenti: il Premio della Critica (che nel 1982 fu conferito alla defunta sorella Mia Martini) e il premio speciale Città di Sanremo.
Dopo il duetto con Harper (che ha regalato a Baudo uno “slide” per la chitarra) e prima della sua esibizione solista, Jovanotti ha parlato di Obama (“Tutti dovremmo votare per lui, anche in Italia”) e della ‘par condicio’, dicendo di aver firmato la liberatoria per la sua serata a Sanremo aggiungendo nel documento una piccola contestazione sulla legge relativa alla campagna elettorale, ritenendola “inutile”. Poi, con Chiambretti, ha raccontato un aneddoto su Berlusconi, quando lo incontrò nei bagni dello stadio San Siro. Chiambretti chiedeva “Ma arrivava al lavandino?” e Lorenzo rispondeva: “Non ricordo, ricordo solo che ha fatto pipì e non si è lavato le mani”.
Per quanto riguarda gli ascolti, dopo il rialzo della terza serata (quella dei “duetti”) ieri c’è stato un “testa a testa” con la fiction “I Cesaroni” di Canale 5. Un risultato, tutto sommato, positivo. Protagonista sul palco, ancora una volta, Chiambretti, con quella ‘verve’ che per il Pippo nazionale è stata fondamentale in questa edizione.
In ombra le due vallette Andrea Osvart e Bianca Guaccero, se non per qualche sparuta apparizione, tra l’altro inutile.
Discutibile, inoltre, la scelta dei giurati di ieri sera: a parte il vero esperto Claudio Cecchetto, non s’è capito cosa potessero giudicare la campionessa di nuoto Alessia Filippi, gli attori Nicolas Vaporidis e Sarah Ferbelbaum e lo scrittore Federico Moccia. Meno male che tale giuria contribuisce soltanto al 20% sul risultato complessivo (altro 50% giuria demoscopica, 30% televoto).
Questa sera siederanno nella postazione della giuria riservata ai Campioni: Fabrizio Frizzi, Giancarlo Magalli, Gianni Boncompagni, Tiziana Ferrario, Giampiero Mughini, Martina Colombari, Emilio Fede, Gloria Guida e la danzatrice classica Eleonora Abbagnato.
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