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Belgio, ministro ubriaco in Senato. Ma lui: “Ero perfettamente sobrio”

di Stefano Quinni del 11/01/2010 in Cronaca - Letto 1379 volte

Michel DaerdenBELGIO. E' scandalo in Belgio dopo che il ministro delle pensioni, Michel Daerden, è intervenuto in Senato in uno stato, sembra, di ubriachezza.

Il partito nazionalista fiammingo N-VA, Nuova alleanza fiamminga, partito che si batte per l'indipendenza delle Fiandre dal Belgio, ora ne chiede le dimissioni immediate, giudicando il suo comportamento "inaccettabile".

"Un qualunque impiegato arrivasse al lavoro in quelle condizioni e partecipasse a una riunione importante, sarebbe immediatamente licenziato. Perché dovrebbe essere diverso per un ministro?", ha dichiarato ai microfoni della Rtbf il presidente della NVA, Bart De Wever.

Tra l'altro, Liberation ricorda un precedente del 60enne Daerden: già nel 2006 il ministro era diventato una star di internet nel corso delle elezioni municipali di quell'anno, quando, dopo un suo intervento in un comizio, alla domanda se fosse ubriaco rispose con una frase rimasta agli annali: "Non più del solito".

Ma il diretto interessato si dice "stupito" delle contestazioni e, in una nota del suo ufficio, ribatte: "Consultate il video ufficiale del Senato e constaterete come abbia presentato, nel suo stile, in fiammingo, una risposta di qualità preparata minuziosamente. E perfettamente sobrio, come possono testimoniare le molte persone presenti". 

L'episodio ricorda quello analogo del ministro giapponese delle finanze, Shoichi Nakagawa, al G7 di Roma, poi costretto dal governo nipponico alle dimissioni. Il ministro fu trovato morto a distanza di pochi mesi nella sua casa di Tokyo.

L'intervento di Daerden in Senato 





 


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