Oltre alle rimostranze dei proprietari dell'edificio in costruzione, situato in via Orazio, c'è grande timore, fra i cittadini non solo di Casapesenna, ma anche dei paesi limitrofi, Casal di Principe e San Cipriano, che le ruspe proseguano l'opera anti-abusivismo, come previsto dal programma della Procura Generale di Napoli e Santa Maria Capua Vetere e dal protocollo stipulato in Prefettura a Caserta tra la Procura sammaritana e il settore urbanistico della Regione Campania.
Dopo il reportage del 7 dicembre, siamo tornati a Casapesenna, raccogliendo le impressioni della gente. Unanime è la soluzione proposta: una sanatoria, e successivamente l'avvio di procedure regolari per future costruzioni. I cittadini, tra l'altro, si stanno organizzando per costituire un comitato civico intercomunale.
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