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Cittadinanza onoraria al Vescovo, 'No' del Centro Rosselli
di Redazione del 26/03/2008 in Cronaca - Letto 3389 volte Commenti: 34
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AVERSA. Il centro-studi Carlo Rosselli dice ‘No’ alla cittadinanza onoraria all’Arcivescovo Mario Milano, che sarà conferita giovedì 27 marzo dal Consiglio Comunale di Aversa.
| In una nota stampa, il centro Rosselli spiega i motivi del proprio dissenso, ritenendo che “il riconoscimento al vescovo Milano da parte delle autorità civili e laiche sia solo un gesto di pura ruffianeria para e pre-elettorale assolutamente ingiustificato dai fatti”. E di “fatti” il centro Rosselli ne elenca qualcuno. A cominciare “dall’unico e insufficiente” motivo individuato nella presenza dell’Arcivescovo alla guidata della Diocesi di Aversa dal 28 febbraio 1998. “Questa sarebbe la principale e dovremmo dire unica motivazione per la quale il consiglio comunale ha deciso di riconoscere al prelato la massima onorificenza cittadina. Motivazione unica ed insufficiente, perché in questi dieci anni il vescovo Milano, oltre ad essere stato completamente assente dalla vita cittadina, limitandosi a rare e spesso discutibili sortite, si è distinto soprattutto per essersi prodotto in offensivi, reiterati, discriminatori ed illegittimi attacchi ai danni dei cittadini omosessuali della sua diocesi, in particolare contro la comunità gay della vicina Caivano, assurgendo per questo anche ai (dis)onori della cronaca nazionale”. Per il centro-studi, altra “colpa” dell’Arcivescovo sarebbe quella di “aver chiuso colpevolmente occhi, orecchie e bocca nei confronti dell’opinione pubblica allorquando un sacerdote della sua diocesi fu accusato dell’odioso reato di violenza carnale pedofila ai danni di un bambino di 12 anni, e tutto ciò senza rivolgere pubblicamente una parola di conforto alla vittima ed ai suoi genitori. Lo stesso sacerdote accusato vive oggi in una comunità per sottrarsi all’ira dei detenuti che non perdonano questo tipo di reato”. Inoltre, avrebbe “lasciato che un centro di preghiera a Casapesenna fosse dedicato ad un inquisito per camorra come Dante Passarelli. Tale intitolazione è stata poi rimossa ma non certo per merito e volontà del vescovo Milano”. I soci del centro Rosselli fanno poi notare che “la nostra città non si è comportata allo stesso modo nei confronti di vescovi come Giovanni Gazza e Lorenzo Chiarinelli che, pur rimanendo pochi anni ad Aversa, hanno comunque lasciato un segno molto più vivo e positivo nella comunità aversana, e non solo in quella dei credenti”.
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 | #1 di Pino Cannavale il 26/03/2008 (22:22) | Oggi ci lamentiamo che diamo la cittadinanza onoraria al nostro Vescovo,ma mi sapete dire quanti di voi si sono lamentati quando abbiamo dato la cittadinanza onoraria alla Baraldini? Ma aftemi il piacere........................ |
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 | #2 di steve il 26/03/2008 (23:11) | Il vescovo Mario Milano è quello che si è rifiutato di commentare l'arresto del suo prete don Marco Cerullo, sorpreso in flagrante mentre violentava un bambino di 11 anni.
Un vescovo che non ha pietà per la vitima del suo prete. Quando si dice carità cristiana... |
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 | #3 di Mario Francese il 26/03/2008 (23:24) | Pinù, ammesso e non concesso che ci si fosse sbagliati con la Baraldini, non vedo perché dovremmo continuare a sbagliare col Vescovo Milano che ad Aversa NON HA DATO UN BEL NIENTE, ANZI HA CONTRIBUITO A FAR SPROFONDARE QUESTA CITTA' NELL'ARRETRATEZZA SOCIALE E CULTURALE? Strano che proprio tu non sappia cosa sia diventata la Chiesa aversana OGGI (o dobbiamo dire anche IERI?) per esclusiva colpa dei suoi vertici!
Tu dici "fatemi il piacere" ed io, amichevolmente, ti rispondo che come aversani di piaceri gliene abbiamo fatti fin troppi alla nostra Curia!
Capisc 'a me!
Un salutone, Pinù.
Ottime cose. |
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 | #4 di cacaomeravigliao il 27/03/2008 (00:25) | | Sarei curioso di conoscere da quale mente raffinata è stata partorita l'idea di concedere la cittadinanza onoraria al vescovo Milano. Così, giusto per farmi spiegare da lui medesimo quali siano stati i meriti del capo della diocesi aversana per meritarsi questa tanto agognata onorificenza. Forse per aver smosso le coscienze contro lo squallore di una città che ha perso ogni riferimento, compreso quello della Chiesa? Oppure quello di aver rappresentato un esempio di rettitudine e di sobrietà nei confronti dei propri fedeli, parroci e parrocchiani compresi? Forse è più probabile che sono coincise due date che qualche furbetto ha voluto sovrapporre: quella delle elezioni politiche e il decennale della nomina a vescovo di Milano. Se è così, suggerirei al centro Rosselli di non infierire più di tanto. Non è certo colpa del nostro vescovo se, anziché ispirarsi a Carlo Borromeo, il nostro sempbra più un don Abbondio in piena pestilenza. E, come dice il Manzoni: "il coraggio, se uno non ce l'ha, non se lo può dare". Quindi teniamocelo pure come cittadino onorario. Però vorrei suggerire all'Innominato che ha avuto la bella idea, per la prossima volta, si ricordi anche del Dalai Lama. Sempre che sappia chi sia. |
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 | #5 di steve il 27/03/2008 (00:36) | Dispiace che neanche il centro Rosselli ricordi tra le "benemerenze" del vescovo Rosselli il caso di Don Marco Cerullo e del silenzio complice sul suo arresto.
Riicordiamoci che se un prete pedofilo viene arrestato in flagrante è un caso rarissimo. Il più delle volte le vittime dei preti pedofili non denunciano le violenze, che raramente avvengono all'aperto come nel caso di don Marco Cerullo.
Questo asfissiante silenzio è penoso e fa capire in che difficoltà si trovano le vittime della pedofilia ecclesiastica |
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 | #6 di Mario Francese il 27/03/2008 (05:41) | x steve
guardi che nel comunicato stampa del Centro Rosselli è citato proprio il caso di Don Cerullo e del silenzio del Vescovo Milano.
Ottime cose. |
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 | #7 di Mario Francese il 27/03/2008 (05:57) | x cacaomeravigliao
mi scusi, l'ho apprezzata molto in qulche altra occasione ma stavolta non riesco a seguirla.
Lei inizia il suo intervento con una lucida ed obbiettiva domanda che è proprio quella che ci pone il Centro Rosselli...."cosa ha fatto l'attuale Vescovo per meritare la cittadinanza onoraria aversana"?.....e prova a darsi e darci anche delle risposte altrettanto lucide ed obbiettive........ma poi termina in bruttezza affermando "il coraggio, se uno non ce l'ha, non se lo può dare. Quindi teniamocelo pure come cittadino onorario".
Qui è lei che sembra proprio Don Abbondio, mi scusi.
Un vescovo deve essere coraggioso difensore della rettitudine morale, così come un poliziotto deve essere coraggioso difensore dell'ordine pubblico...se il coraggio manca in entrambi i casi, nessuno obbliga il primo a fare il Vescovo, né il secondo a fare il poliziotto.
E men che meno gli conferisco una "cittadinanza onoraria" per nulla!!!
Stando alla sua logica, se qualcuno fa davvero qualcosa di buono, grande e nobile in questa città, lo facciamo Santo subito "d'ufficio" o lo ignoriamo del tutto?
Suvvia, non scherziamo! E non peggioriamo l'aria di stupida e vigliacca follia che ormai aleggia da tempo in questa città.
Ottime cose. |
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 | #8 di GUERRIERO NORMANNO il 27/03/2008 (09:01) | X Francese e steve
Dissento con il tuo commento in quanto un istituzione eclesiastica non può sostituirsi alle istituzioni dello Stato, fatta questa precisazione, per quanto riguarda poi l'arretratezza culturale e sociale di cui parli, e poi si dovrebbe capire bene cosa intendi altrimenti sembriamo che parliamo di una realtà distante anni luce dal progresso civile e non mi sembra esattamente così, i problemi del nostro territorio un po sono comuni a quelli di tutti gli altri e un po dettati dal mal governo sia locale che nazionale che non rivolge una certa attenzione nei confronti dell'Agro Aversano se poi mettiamo insieme l'eccessiva frammentazione amministrativa del nostro comprensorio si capisce bene quali sono i proplemi di un territorio che sembra avere un seguito politico fine a se stesso. E poi sono d'accordo col Vescovo che non ha ancora commentato l'episodio del presunto prete pedofilo perchè la legge dice che fino a quando non si emette una sentenza di colpevolezza non esiste nessun colpevole, mi sembra che si sia comportato correttamente in quanto la sua uscita avrebbe condannato il prete prima ancora dei giudici riciando con la carica che ricopre di condizionare l'esito finale della condanna o contro o a favore per cui fino a ora non c'è nulla da dire altrimente come è successo fino adesso sono solo attacci gratuiti verso il prelato. |
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 | #9 di GUERRIERO NORMANNO il 27/03/2008 (09:12) | | Ho provveduto a dividere il commento in due parti, la cittadinanza onoraria All'Arcivescovo concesso a ridosso delle elezioni purtroppo assume un significato diverso, sarebbe interessante sapere le motivazioni di tale onoreficenza... |
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 | #10 di Mario Francese il 27/03/2008 (09:36) | x guerrieronormanno
mi credi se ti dico che non ho capito niente di ciò che hai scritto o che volevi dire? Aspetto Steve per vedere se è solo un problema mio!
Tanto per precisare, io sono un garantista estremo e mai mi sarei espresso sul caso di Don Cerullo se lo stesso non fosse stato COLTO IN FLAGRANZA DI REATO!
Ora la sentenza può solo accertare le circostanze attenuanti o aggravanti, ma in sostanza la colpevolezza già c'è ed il Vescovo, moralmente, non poteva e non può far finta di niente, perchè un simile atteggiameto da parte di un Pastore di anime, dalle mie parti si definisce in un solo modo: VERGOGNOSO!
Ottime cose. |
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 | #11 di Mario Francese il 27/03/2008 (09:47) | | P.S. - Se mi dai del tu evidentemente ci conosciamo già. A me comunque non piace rincorrere e scoprire chi si cela dietro gli pseudonimi, perdonami. Ecco perché uso sempre il mio nome e cognome. |
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 | #12 di GUERRIERO NORMANNO il 27/03/2008 (10:46) | | Se ti ho dato del tu e perchè i tuoi commenti sono sempre dettati dalla sencerità e che è sincere è mio amico almento spero che possa accettarmi come tale, ma a parte questa breve parentesi, quello che non ho capito nel tuo commento N3 è la seguente frase; "l'Arcivescovo ad Aversa NON HA DATO UN BEL NIENTE, ANZI HA CONTRIBUITO A FAR SPROFONDARE QUESTA CITTA' NELL'ARRETRATEZZA SOCIALE E CULTURALE?" il mio commento si riferiva solo ed unicamente a questa tua battura, purtroppo non sono stato molto preciso nel mio commento precedente spero di esserlo stato adesso. E poi se fosse per me abbolirei il "Lei" più gisto il "Voi e il Tu". |
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 | #13 di GUERRIERO NORMANNO il 27/03/2008 (10:47) | X Francese
Se ti ho dato del tu e perchè i tuoi commenti sono sempre dettati dalla sencerità e che è sincere è mio amico almento spero che possa accettarmi come tale, ma a parte questa breve parentesi, quello che non ho capito nel tuo commento N3 è la seguente frase; "l'Arcivescovo ad Aversa NON HA DATO UN BEL NIENTE, ANZI HA CONTRIBUITO A FAR SPROFONDARE QUESTA CITTA' NELL'ARRETRATEZZA SOCIALE E CULTURALE?" il mio commento si riferiva solo ed unicamente a questa tua battura, purtroppo non sono stato molto preciso nel mio commento precedente spero di esserlo stato adesso. E poi se fosse per me abbolirei il "Lei" più gisto il "Voi e il Tu". |
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 | #14 di rack il 27/03/2008 (11:22) | La cittadinanza onoraria a quello che ha vietato i gruppi di preghiera gay e simbolicamente l'ingresso dei gay nelle chiese coperte dal suo vescovato?
Jamm buon!!!!.. Giustamente..... |
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 | #15 di steve il 27/03/2008 (11:25) | Sul caso di don Marco Cerullo, qui non è in discussione la situazione processuale del prete arrestato mentre compiva un atto orale su un bambino di 11 anni (notizia riportata da tutti i giornali). Se ne occupa la magistratura.
E' in discussione l'atteggiamento del vescoovo che si è completamente disinteressato della sorte della vittima. Non una parola, non un gesto, non una riflessione.
Non una riflessione sul seminario minore di Aversa, in cui vengono "candiidati al sacerdozio" (così li chiamano i preti) bambini e ragazzini dalla prima media al liceo. Ci domandiamo con che consapevolezza del minore si possono reclutare al sacerdozio bambini e ragazzini.
Don Marco Cerullo è uno di questi bamibni/ragazzini cresciuti nel seminario minore di Aversa, uno dei più fiorenti pedoseminari d'Italia. Il seminario di cui ancora oggi si ricrda quanto fose in voga il "gioco dello scarpone".
Ci domandiamo il senso che abbia questa istituzione in cui si reclutano bambini e ragazzini al sacerdozio nella assoluta repressione affettiva e sessuale, strappandoli alla famiglia, in aperta violazione della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo che tra i suoi principio sancisce il diritto dei fanciulli di non essere allontanati dai genitori e dall'ambiente familiare.
Poi non meravigliamo che ex ospiti e animatori del seminario minore di Aversa, come don Marco Cerullo vengano arrestati mentre compiono un atto orale su un bambino di 11 anni.
In tutto questo il vescovo Milano, ripetutamente sollecitato, non ha nulla da dichiarare.
E vengono in mente le disposizioni impartite dal card. Ratzinger sul crimen sollicitazionis (la seduzione sessuale dei minori): silenzio assoluto a pena di scomunica.
L'unico interesse dei vertici ecclesiastici è quello di soffocare il pubblico scandalo.
Assoluto disinteresse per la sorte del minore.
P.S. x Francese. Hai ragione, non avevo letto bene. |
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 | #16 di GUERRIERO NORMANNO il 27/03/2008 (13:26) | X stave e Francese
Sono un eterosessuale ma non per una questione discriminatorio per carità ma credo che in tutte le cose debba esserci un senso di moralità altrimenti la nostra società farebbe la fine di Babilonia, chi ha tendenze sessuali diverse è libero di farlo ci mancherebbe ma che manifestasse il suo stato con discrezionalità sia per quanto riguarda un gay che per un eterosessuale, prendendo non a caso a prestito l'esempio di quest'ultimo, non è decorosamente morale che questi manifesti atteggiamenti maniacali verso le donne, sarebbe uno schifo imperdonabile e perseguibile, la stessa cosa dicasi per le persone tentenzialmente ad abitutini sessuali diverse come i gay,non dimenticatevi che anche tra alcuni sacerdoti ci sono i gay, e la maggior parte di questi reati come quello ai danni del piccolo sono commessi proprio da questi ultimi. E' vero le mele marce stanno da per tutto, a volte la cronaca di dice che antra tra le forze dell'ordine a volte ci nasconde qualcuno che commette reati, anche nella pubblica amministrazione c'è chi fa truffe ecc., insomma ogni mondo è paese, l'unica colpa della Chiesa è stata proprio quella di avere abbandonato il piccolo, per il resto la notizia si commenta da sola cosa vorresti che avrebbe dovuto aggiungere l'Arcivescovo che tra l'altro non ha bisogno della mia avvocatura. |
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 | #17 di cacaomeravigliao il 27/03/2008 (15:41) | *Mario Francese
Caro Francese, il mio "teniamocelo pure come cittadino onorario" era evidentemente ironico, non foss'altro che né lei né io possiamo far nulla per evitare l'onorificenza a Sua Eminenza (scusi la rima, ma anche questa è volutamente ironica).
saluti |
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 | #18 di Mario Francese il 27/03/2008 (16:46) | x guerrieronormanno
Ok, se il "tu" va bene a te, va bene anche a me (lasciamo perdere il "Voi", ci provò già ridicolmente Mussolini a sostituirlo al "Lei"!).
Mi meraviglio molto del fatto che tu mi chieda perché la "gestione Milano" ha comportato l'arretramento sociale e culturale cittadino. Ma sei di Aversa o no?
La Chiesa aversana, la comunita diocesana ed i relativi vertici sono stati in passato fucina e mecenati di grandi intelligenze e grandi iniziative in tutti i campi. Le migliori personaità politiche aversane, sia di destra che di sinistra e che hanno avuto almeno un rilievo provinciale, sono passate quasi tutte attraverso le strutture territoriali laico-cattoliche. Il livello culturale e la civiltà cittadina aversana sono stati sempre proporzionali al livello culturale ed all'apertura mentale degli esponenti ecclesiastici locali. Questo è, anzi era un dato di fatto indiscutibile!
Sarà un caso - e personalmente non credo che lo sia - che da quando è giunto ad Aversa l'Arcivescovo Milano:
1) si è spenta e si è involuta tutta la fervida, laica, aperta attività culturale delle realtà associative cattoliche aversane.
2) con la scusa, apparentemente plausibile, dell'eliminazione dei pur nefasti "Comitati dei Festeggiamenti" e questuanti-camorristi vari, sono state soppresse o ridimensionate tutte quelle feste tradizionali che in un modo o nell'altro rappresentavano la più schietta religiosità popolare nonché l'identità cittadina (la più grave è stata certamente quella della soppressione della Processione dei Santi del 25 Gennaio)
3) sono iniziate nelle parrocchie le feroci e vergognose campagne medioevali sessuofobiche contro gli eterosessuali ed omofobiche contro gli omosessuali, perfino contro quelli cattolici praticanti (vedi il caso di Caivano); campagne oscurantiste e fuori dal tempo e dalla realtà che fino a pochi anni fa erano del tutto sconosciute alla aperta Chiesa aversana, seguace dei dettami giovannei del Concilio Vaticano II
4) la Curia ha accentuato i suoi interessi economici edilizio-immobiliari e para-assistenzialistici.
5) è diminuito fortemente l'impegno sociale delle parrocchie e dei parroci sul territorio ed i casi eccezionali come quelli del compianto Don Peppino Diana sono stati quasi sempre emarginati (se non addirittura vilipesi), anche dopo la loro tragica cancellazione per mano assassina della Camorra
Infine i casi, come compiutamente accennato in precedenza, di vergognoso silenzio sui fatti di pedofilia e le imbarazzanti gaffe (e sono buono a ritenerle tali!) fatte con personaggi in odor di camorra o addirittura camorristi dichiarati, spacciati per benefattori o fedeli e coerenti credenti.
Hai bisogno di sapere altro per renderti conto che la Chiesa aversana di oggi ha CONTRIBUITO A FAR SPROFONDARE QUESTA CITTA' NELL'ARRETRATEZZA SOCIALE E CULTURALE?
I tuoi tentativi di difesa di QUESTA oscurantista e rozza Chiesa aversana (ed in particolare della sua omofobia) sono pertanto goffi, disinformati e deformati da pesanti ed assurdi pregiudizi sessisti medioevali.
Sveglia, Guerriero, non siamo più nell'anno 1000!!!!
Invece di scandalizzarti per le effusioni amorose "indiscrete" (non "indiscrezionali") delle coppie omosessuali o eterosessuali, prova a scandalizzarti per una Chiesa che non fa niente per mostrarsi umile, trasparente, non farisea, distaccata dagli interessi economici ed aperta a tutti i sinceri credenti.
Ottime cose.
NON HA DATO UN BEL NIENTE, ANZI HA CONTRIBUITO A FAR SPROFONDARE QUESTA CITTA' NELL'ARRETRATEZZA SOCIALE E CULTURALE?" il mio commento si riferiva solo ed unicamente a questa tua battura, purtroppo non sono stato molto preciso nel mio commento precedente spero di esserlo stato adesso. E poi se fosse per me abbolirei il "Lei" più gisto il "Voi e il Tu". |
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 | #19 di Mario Francese il 27/03/2008 (16:58) | x cacaomeravigliao
accetto l'ironia per sdrammatizzare e farci due risate. Ma terminato il momento del sorriso, le dico che l'ironia non mi basta!
A questi assurdi sconci, che si perpetuano sotto i nostri occhi e solo grazie alla nostra ignavia, deve essere messa la parola "fine"! La discussione su questo forum è solo l'inizio!
"Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza", diceva il sommo poeta.
Infatti la Storia cambia per volontà degli uomini e di Dio....e Dio da sempre un vantaggio al libero arbitrio!
Ottime cose. |
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 | #20 di MENTAL il 27/03/2008 (17:41) | Commento l'articolo con una frase:
A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi, si rialza e continua per la sua strada. (Winston Churchill) |
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 | #21 di GUERRIERO NORMANNO il 27/03/2008 (18:08) | A me, come a te e qualsiasi altro uomo degno di questo nome, piace tutto ciò che è bello e in cima alla lista non può che esserci la donna un bene prezioso che meriterebbe di essere valorizzato piuttosto che incentrare la questione sui i gay per tutto rispetto di questi ultimi che stanno già bene così. E' strano, ma un tempo la donna definita l'amgelo del focolaio era quella che riusciva a tenere unita la famiglia e più dell'uomo a tenere vivi certi valori, questa figura che forse rimpiangiano è scomparsa perchè è sopraggiunse la cosidetta emangipazione della donna che aimè è restata solo sulla carta, il risultato finale è che la donna non ha conquistato gli spazi sperati e si è allontanata dalla famiglia, la donna deve assolvere un duplice ruolo impotantissimo quello della famiglia e del lavoro non sempre purtroppo le due cose coincidono ci vorranno decenni perchè ciò avvenga ma speriamo che avvenga, comunque chiusa questa parentesi, non illudiamoci e siamo obbiettivi, la differenza che possono fare le istituzioni statali sul nostro territorio non la può fare la Chiesa, spesso politica e religione, e mi riferisco a tutte, vanno a braccietto perchè ci sono troppi interessi incrociati, insomma quando in un territorio non funziona niente non possiamo pretentere che possa funzionare anche la Chiesa, purtroppo cosa pretentevi che in un territorio di frontiero quale il notro ci mandavano il Cardinale Ruini o Sepe? Anche la Chiesa locale rispecchia landamento politico del posto, ma è giusto anche ricordare illusti personaggi che hanno fatto onore a questa terra e alla Chiesa compresa come Don Diana, il Cardinale Sepe ecc., con questo voglio dire che è importante avere una mentalita più laica senza essere più legato ai vecchi schemi di un tempo insomma i problemi sono della Chiesa è la Chiesa li deve risolvere al suo interno e certamente non possiamo risolverli noi e come se la Chiesa intervenisse negli affari interni dello Stato italiano non a caso furono stipulati i patti lateranensi che poi Craxi e il Vaticano decisero di rinnovarli negli anni 80
invece di essere più laici alla fine ci scopriamo
non credo che la Chiesa locale possa fa |
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 | #22 di GUERRIERO NORMANNO il 27/03/2008 (18:10) | X Francese
A me, come a te e qualsiasi altro uomo degno di questo nome, piace tutto ciò che è bello e in cima alla lista non può che esserci la donna un bene prezioso che meriterebbe di essere valorizzato piuttosto che incentrare la questione sui i gay per tutto rispetto di questi ultimi che stanno già bene così. E' strano, ma un tempo la donna definita l'amgelo del focolaio era quella che riusciva a tenere unita la famiglia e più dell'uomo a tenere vivi certi valori, questa figura che forse rimpiangiano è scomparsa perchè è sopraggiunse la cosidetta emangipazione della donna che aimè è restata solo sulla carta, il risultato finale è che la donna non ha conquistato gli spazi sperati e si è allontanata dalla famiglia, la donna deve assolvere un duplice ruolo impotantissimo quello della famiglia e del lavoro non sempre purtroppo le due cose coincidono ci vorranno decenni perchè ciò avvenga ma speriamo che avvenga, comunque chiusa questa parentesi, non illudiamoci e siamo obbiettivi, la differenza che possono fare le istituzioni statali sul nostro territorio non la può fare la Chiesa, spesso politica e religione, e mi riferisco a tutte, vanno a braccietto perchè ci sono troppi interessi incrociati, insomma quando in un territorio non funziona niente non possiamo pretentere che possa funzionare anche la Chiesa, purtroppo cosa pretentevi che in un territorio di frontiero quale il notro ci mandavano il Cardinale Ruini o Sepe? Anche la Chiesa locale rispecchia landamento politico del posto, ma è giusto anche ricordare illusti personaggi che hanno fatto onore a questa terra e alla Chiesa compresa come Don Diana, il Cardinale Sepe ecc., con questo voglio dire che è importante avere una mentalita più laica senza essere più legato ai vecchi schemi di un tempo insomma i problemi sono della Chiesa è la Chiesa li deve risolvere al suo interno e certamente non possiamo risolverli noi e come se la Chiesa intervenisse negli affari interni dello Stato italiano non a caso furono stipulati i patti lateranensi che poi Craxi e il Vaticano decisero di rinnovarli negli anni 80. |
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 | #23 di Mario Francese il 27/03/2008 (23:22) | x guerrieronormanno
adesso devo riconoscere che sei stato proprio chiarissimo e ben aderente all'argomento che stiamo commentando.
Penso che tu sia sprecato dietro ad un computer, mentre sono certo che il tuo meglio lo daresti come ottima e simpatica compagnia davanti ad una buona pizza e ad un bel boccale di birra. Quando vuoi, di sera, sono a tua completa disposizione.
Saluti ed Ottime cose. |
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 | #24 di Antonios il 28/03/2008 (00:12) | | I VOSTRI COMPAGNI DI SINISTRA SI VANTANO DI DIFENDERE GLI ULTIMI, SOPRATTUTTO GLI STRANIERI, MA HO SAPUTO CHE NELLA VOSTRA CITTA' IL CENTRO CHE SI PREOCCUPA OGNI GIORNO DI FAR PRANZARE E LAVARE E VESTIRE E CURARE GLI ULTIMI DELLA SOCIETA', SIA IL CENTRO CARITAS ''MADRE TERESA DI CALCULTA IN ZONA SANT'AGOSTINO. COMPLIMENTI! |
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 | #25 di GUERRIERO NORMANNO il 28/03/2008 (09:24) | Caro Francese penso che ci siamo chiariti a vicenda e tra persone perbene non credo che poteva essere altrimenti, se poi vuoi sapere anche da un punto di vista religioso come la penso ti dirò che sono un assertore della messa celebrate rigorosamente in Latino, apprezzo il rigore in certe circostanze del Papa Benedetto ma mi rifaccio alla chiesa ortodossa scissionista di Lefevre, comunque grazie per l'invito ne terrò conto, ah dimenticavo..., non hai detto però chi paga il conto..., schezavo naturalmente, da buoni romani poche parole, spero che mi lasci passare la battuta, grazie e ciao per la prossima battaglia. |
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 | #26 di Mario Francese il 28/03/2008 (13:50) | x guerrieronormanno
Nemo plus iuris in alium transferre potest ipse quam habet Sarà un piacere ed un onore per me offrirti una pizza.
x antonios
ma lei non aveva già dato? Si ritiri nei suoi appartamenti, su! |
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 | #27 di Antonios il 28/03/2008 (14:03) | | Sig.re Mario Francese, se non sai dialogare correttamente modera il linguaggio. Se devo ritirarmi nel mio appartamento, sicuramente non sarà un'ambiente socialista dove si incontrano omosessuali, perchè ne sono allergico. VIVA LE DONNE. |
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 | #28 di esposito il 28/03/2008 (16:07) | stevem scarz a ***** na vot nun se verev l'ora che arrivav o ventisette mo' arriv e dice sul cazzat |
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 | #29 di esposito il 28/03/2008 (16:08) | | bravi come avete fatto? |
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 | #30 di Antonios il 28/03/2008 (21:52) | carissimo cafone, zoticone e coglione stevem scarz a ##### na vot nun se verev l'ora che arrivav o ventotto mo' arriv e dice super super super cazzat. |
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 | #31 di Mario Francese il 30/03/2008 (04:03) | x antonios
le sue parole sono migliori di ogni mio commento.
...a proposito: le persone che si dichiarano "allergiche agli omosessuali" (!?!?!?), sono spesso degli omosessuali latenti...lo dice la moderna psicologia, non io!
A proposito: se lei ha una fidanzata o una moglie si ricordi che deve fare l'amore SOLO PER PROCREARE....quindi niente preservativi e niente coito interrotto...altrimenti lei non è un cattolico e cade in grave peccato. Inutile ricordarle che anche la masturbazione o il semplice desiderio di possesso fisico-sessuale, specie di donna d'altri, sono gravi peccati.
Ottime cose. |
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 | #32 di Antonios il 30/03/2008 (07:49) | | @Mario Francese: tu vivi la sindrome della masturbazione mentale. Non è che sei un fallito nella vita che è sempre agitato come le fasi lunari? |
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 | #33 di Mario Francese il 31/03/2008 (16:47) | | Quando leggo certi commenti mi convinco sempre più che il compianto e pur grande Franco Basaglia deve aver sbagliato qualcosa a suo tempo. D'altronde nessuno è perfetto. |
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 | #34 di Mario Francese il 31/03/2008 (20:56) | | P.S. - Domanda: secondo voi chi è più fallito nella vita, chi si firma con il proprio nome e cognome o chi si firma con uno pseudonimo colpendo nel buio? |
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