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“Litter Hunter”, dalla Campania arriva il robot marino che raccoglie la plastica in mare

Per la prima volta “Litter Hunter”, questo è il nome del sistema inventato dalla start-up campana Green Tech Solution, sarà presentato alla stampa ed avverrà in Costiera Amalfitana, a Cetara (Salerno). Primo briefing domenica 21 luglio con un viaggio via mare dalla Penisola Sorrentina alla Costiera Amalfitana. Il drone si alza in volo, individua plastiche e microplastiche e trasmette la segnalazione ad un robot marino che raggiunge il materiale da rimuovere. Operazioni spettacolari anche per la bellezza del sito famoso nel mondo.

Emanuele Della Volpe, ceo di Green Tech Solution, spiega: “Il sistema Litter Hunter che abbiamo inventato individua anche microplastiche e recupera fino alla profondità di 60 centimetri dal pelo d’acqua. A Vietri sul Mare raccolti 30 chili di plastica in spiaggia, a Maiori in mare 1,5 chili di plastica ed altri 35 in spiaggia”. Si tratta di un sistema composto di tre unità fondamentali operanti in ambienti differenti: rilevamento (aereo), recupero (marino) e coordinamento (terrestre). La Air Station (rilevamento aereo) individua, grazie ad un drone S800, costantemente gli oggetti che galleggiano (rifiuti, natanti, bagnanti) garantendo una copertura spaziale estremamente più ampia di quella a vista degli operatori sui gommoni di pattugliamento o degli addetti al monitoraggio sugli stessi battelli spazzamare. Il drone trasmette la segnalazione al robot marino che parte per la raccolta.

La prima operazione è avvenuta con successo a Vietri dove, per fortuna, sono stati trovati solo pochi rifiuti galleggianti, correttamente recuperati. Il mare era pulito. Altra tappa a Maiori, dove sono stati recuperati con il natante rifiuti di vario genere per un peso di circa 1,5 chilogrammi, tra bicchieri di plastica, buste di prodotti diversi sia di consumo sulle spiagge (carte di gelati) anche una busta della pasta, altri pezzi di plastica di varie dimensioni. Appena il robot marino è ritornato in spiaggia molte persone si sono avvicinate per vedere la tipologia di rifiuto trovato. Ottimi risultati sull’image processing di individuazione automatica.

Il team della start-up campana ha competenze trasversali. “Proveniamo dall’Università ‘Federico II’ di Napoli e da altre importanti Università come la Parthenope. – spiega Della Volpe – Abbiamo dato vita alla Green Tech Solution che si occupa dello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative rivolte all’ambito dei servizi ambientali, industriali e per la sicurezza”.

IN ALTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA

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