Casaluce

Casaluce, Antonio Cutillo candidato sindaco di “Uniti per Cambiare”

All’esito di una lunga serie di valutazioni e riflessioni, nel pieno rispetto di una comunione di intenti di diversi gruppi ed esponenti politici del mio paese, il professor Antonio Cutillo ha deciso di accettare la proposta di candidarsi a sindaco per le prossime elezioni comunali attraverso la lista “Uniti per Cambiare”.

“Per amministrare oggi Casaluce, – rifletta Cutillo – con il senso di confusione che pervade la cittadinanza e la crisi che dura ormai da anni, ci vuole responsabilità e, onorato della scelta e della stima di tanti miei concittadini che vedono in me la giusta sintesi politica per imprimere una radicale svolta alla nostra realtà cittadina, ho ritenuto doveroso, in linea con i principi in cui ho sempre creduto, di non sottrarmi a questa particolare responsabilità cui sono stato chiamato. Non sono un ‘politico’ navigato, né vorrò mai diventarlo se a tale espressione deve necessariamente seguire la definizione di ennesimo ‘spacciatore di speranze’, come purtroppo questo nostro paese ha conosciuto negli ultimi 10 anni. Con gli amici e concittadini che mi sostengono condivido la necessità di voltare pagina, trasformare i nostri luoghi e le nostre piazze, valorizzare Casaluce e i suoi abitanti”.

“Il comune intento – continua il candidato sindaco – di questo nuovo gruppo politico, fatto di trasparenza d’intenti e onestà di azione, è la volontà di risollevare Casaluce dal degrado, urbano e sociale in cui attualmente versa, attraverso una politica vera, non speculativa, a misura del cittadino e per il cittadino, nel costante dialogo e confronto con il cittadino. Ringrazio tutti i movimenti politici e le associazioni socio-politiche che hanno deciso di appoggiare la mia candidatura, nonché tutte le stupende persone, vero vanto e vera risorsa del nostro paese, che a brevissimo conoscerete, le quali hanno deciso di abbracciare questo progetto politico e culturale”.

“Il mio e nostro scopo – prosegue Cutillo – è quello di riportare Casaluce, dopo le elezioni amministrative, alla dignità politica, sociale e culturale che merita! Abolito, dunque, il sistema discusso e discutibile, avulso dalla vera realtà sociale della città, creato dai ‘professionisti’ della politica, che senza altra occupazione e impegno civico e lavorativo, sono stati, con le loro teorie, ma soprattutto con le loro ‘pratiche’, capaci di mantenere così a lungo, il nostro progetto prende forma attraverso tante persone nuove, ma soprattutto oneste, senza alcuna contaminazione ‘pericolosa’ con il sistema in uso ormai da dieci anni”. “C’è un grande bisogno di governare Casaluce che da molto tempo è sprovvista di timonieri capaci. Gli amici dei gruppi che mi supportano mi hanno dato fiducia e farò di tutto per essere all’altezza dell’impegno assunto, soprattutto non cederò a nessun ricatto politico. A breve presenteremo il nostro programma politico che avrà come unico interesse la valorizzazione di Casaluce e dei suoi abitanti”.

“‘Uniti per cambiare’ – conclude Cutillo – sarà il nostro slogan, quello più idoneo a testimoniare l’impegno politico e morale che assumo e assumiamo tutti insieme e personalmente nei confronti di Casaluce e dei casalucesi. Perché insieme si realizza quella forza capace di trasformare il paese e di costruire percorsi nuovi, di integrarsi in una simbiosi creativa con tutte le associazioni del territorio per favorire lo sviluppo sociale e culturale di ogni singolo cittadino. Se vogliamo un futuro concreto è fondamentale iniziare a costruirlo insieme. Adesso. Senza pretendere di diventare o essere grandi uomini, ma essendo persone semplici ed oneste. Basta questo”.

You must be logged in to post a comment Login

News Recenti

Twitter

Casaluce, Tina Gordon candidata di "Idee in Comune" per Bruno sindaco - https://t.co/XYK5dJOBam

Santa Maria Capua Vetere, trovata in possesso di cocaina: 23enne in carcere - https://t.co/a4r8KpFCae

Carinaro, Pd: "Affinito vuole che i lavoratori guadagnino meno?" - https://t.co/hoFKGFK62K

Carinaro, Affinito: "Barbato convinto che vinceremo? Certo, il popolo non può fare scelta diversa" - https://t.co/6NercMMXEK

Condividi con un amico