Caserta Prov.

Asl Caserta, Ugl scrive a Cantone: “Sospendere concorso per nuovi primari”

Sospendere la procedura per la scelta dei nuovi primari presso l’Asl di Caserta in vista dei colloqui che dovrebbero tenersi il prossimo 2 novembre. A chiederlo al presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone, sono Pierluigi Franco e Ciro Caruso, rispettivamente segretario nazionale e regionale dell’Ugl Medici. “Abbiamo atteso fino all’ultimo minuto – hanno dichiarato i due sindacalisti – ma non ricevere risposte da un ente pubblico ad un precisa richiesta di un sindacato nazionale è segno di poco rispetto dei lavoratori e maggiormente dei cittadini che si ha il piacere di servire”.

Il concorso in questione è stato indetto, con avviso interno, nel febbraio del 2017 per la formulazione di un elenco di candidati idonei a ricoprire l’incarico di direttore di distretto Sanitario. Nel giugno del 2017 il direttore generale dell’Asl Caserta, Mario De Biasio, ha nominato quale presidente della Commissione di valutazione Arcangelo Correra, direttore sanitario Asl Caserta, quali componenti Antonio Cajafa, dirigente medico, Asl Na/2 Nord e Aniello Sacco, responsabile Uoc Coordinamento, e quale segretario Mario Passariello, collaboratore amministrativo professionale presso l’Ufficio Autoparco Aziendale.

“Dopo quasi venti mesi dalla pubblicazione del suddetto avviso interno, ed a seguito del ervizio del programma ‘Le Iene’ su Italia Uno, – si legge nella nota inviata dai sindacalisti a Cantone – il direttore generale dell’Asl Caserta ha pubblicato in questi giorni sul sito dell’azienda sanitaria l’elenco dei 139 ammessi alla fase successiva, con la indicazione che il colloquio orale degli stessi sarebbe stato effettuato a partire dal 29 novembre prossimo. Le scriventi segreterie hanno chiesto ad horas (48 ore) un incontro con il direttore generale dell’Asl di Caserta in merito alle procedure seguite ed ai tempi di espletamento della selezione dei Direttori di Distretto, ma non hanno avuto alcuna risposta”.

“Le segreterie – si legge ancora – fanno rilevare le seguenti illegittimità, irregolarità ed anomalie in tutta la procedura in oggetto. L’avvenuto decorso di circa venti mesi tra la data di scadenza per la presentazione delle candidature ai fini della valutazione del curriculum formativo e professionale e la data di inizio del colloquio dei candidati finalizzato all’accertamento delle capacità professionali richieste dall’incarico de quo. La convocazione al colloquio attraverso la pubblicazione dell’avviso sul sito aziendale di tutti i 139 candidati, senza chiedere loro un aggiornamento dei propri curricula nel frattempo modificatosi. La nomina tra i componenti della Commissione di selezione non di un Direttore Sanitario e di tre Direttori di struttura complessa, individuati tramite sorteggio da un elenco nazionale, così come previsto dalla legge 8 novembre 2012 numero 189.La mancata previsione tra i requisiti specifici di ammissione all’Avviso interno per i candidati da selezionare del possesso di un articolato quadro di competenze di tipo manageriale, organizzativo, igienico-sanitario e di prevenzione, ed orientate al sistema di valutazione della qualità e dell’assistenza e di tipo relazionale, così come previsto dalla normativa vigente. Il mancato espletamento di una procedura di concertazione con le parti sociali, come specificamente previsto dall’articolo 6, lettera B, del Ccnl dell’8 giugno 2000 e successivi contratti, per l’area della dirigenza medica e per l’area della dirigenza Spta; La mancata indicazione e previsione dei criteri di selezione seguiti per la formazione dell’elenco dei 139 candidati ammessi e di quelli che verranno seguiti dalla Commissione di verifica durante il colloquio, che inizierà a far data dal 29 novembre prossimo”.

Da qui la richiesta all’Anac “di intervenire con urgenza nei confronti dell’Amministrazione Sanitaria, attesi i tempi ristretti prefissati (dal 29 novembre i colloqui) al fine di acquisire e di analizzare la documentazione e le informazioni utili per verificare lo stato di attuazione ed implementazione delle misure di trasparenza ed integrità e di prevenzione della corruzione e, per l’effetto, di acquisire e analizzare i curricula formativi-professionali presentati dai 139 candidati, nonché quelli dei componenti della Commissione di valutazione, di voler intervenire ad horas nei confronti dell’Azienda Sanitaria Locale di Caserta al fine di ottenere un rinvio a data da destinarsi dei colloqui di selezione anche al fine di far nominare una nuova Commissione di valutazione”.

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