Aversa

Fuochi d’artificio notturni, la protesta parte da Aversa e si estende a tutto l’agro

Aversa come Kabul. Soprattutto con il sopraggiungere delle tenebre, il crepitio di polvere da sparo prodotto da fuochi d’artificio, in verità spesso veri e propri boati, la fa da padrone da nord a sud, da est a ovest della città normanna. A differenziare la città normanna dalla capitale afghana il solo fatto che in quest’ultima gli scoppi mirano ad uccidere, da noi “semplicemente” a festeggiare qualcosa, dai santi e le madonne a compleanni vari. E sempre più spesso i santi e le madonne volano tra quelli che in piena notte, siano le sei di mattina o la mezzanotte passata, vengono svegliati di soprassalto.

Una teoria continua di scoppi che stanno rendendo la vita degli aversani impossibile. Soprattutto di quelli che vivono a ridosso dei confini cittadini, essendo costretti a sorbirsi oltre che i festeggiamenti dai santi nostrani anche quelli dei centri limitrofi, da Cesa a Carinaro a Gricignano a Lusciano a Teverola a Casaluce. Una protesta che ha montato per settimane sul web dove concittadini incavolati (per usare un eufemismo) si chiedono chi è che spara ad ore assurde e con l’autorizzazione di chi. Dal web, dalle pagine dei social sul tavolo della politica oramai il passo è breve.

Da qui la giusta presa di posizione del consigliere comunale di ‘Noi Aversani’ Carmine Palmiero. «Nella riunione della Commissione ambiente – ha dichiarato il consigliere aversano – ho ritenuto indispensabile affrontare un tema molto sentito dai cittadini: l’esplosione deliberata e senza alcun limite di orario dei fuochi d’artificio. Credo che sia una pratica incivile sparare fuochi d’artificio alle 7 del mattino, senza alcun rispetto per quei cittadini che magari il giorno prima della “festa di paese” hanno lavorato fino a notte fonda e/o per i nostri amici a quattro zampe che soffrono tanto quando vengono sparati petardi e fuochi simili. In virtù di questo ho proposto alla Commissione ambiente del Comune di Aversa (di cui sono componente) lo stop ai fuochi d’artificio in determinate ore del giorno e della notte. Una proposta che estenderò anche ai Comuni limitrofi. Ho avanzato tale richiesta, al fine di dimostrare che il nostro lavoro vuole essere sempre costruttivo e mai distruttivo per Aversa. Per me è una questione di civiltà».

«L’esecutivo – afferma da parte sua il neo leghista Michele Galluccio, consigliere comunale e presidente della commissione Ambiente – stava per pubblicare un’ordinanza ad hoc per regolamentare in città l’uso indiscriminato dei botti. Per affrontare il problema abbiamo convenuto che la prima cosa da fare è una convocazione dei sindaci dei Comuni limitrofi, per poter tracciare insieme la strada per approvare un unico documento territoriale, per omogenizzare le regole sui tutti i nostri Comuni». Insomma, una volta tanto, pare che una proposta delle opposizioni venga presa in considerazione di una maggioranza che, in passato, anche recente, si è sempre dimostrata refrattaria.

You must be logged in to post a comment Login

News Recenti

Twitter

Napoli, colpi di pistola contro due bar in piazza Trieste e Trento - https://t.co/OKVq6J2zOn

Afragola, bomba esplode davanti una pasticceria nella notte - https://t.co/MRg2xRZ4G1

Travolti da bus turistico vicino Lago Patria: morti due immigrati - https://t.co/h1WD8xbTkz

Brindisi, sequestrate 10mila scarpe da ginnastica contraffatte - https://t.co/GXIb1cFkUl

Condividi con un amico