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Brindisi, marijuana per 3 milioni di euro nascosta in un gommone

La Guardia di Finanza, durante le quotidiane attività di pattugliamento per il contrasto ai traffici illeciti via mare diretti verso la Puglia, a protezione delle frontiere dell’Unione europea, nella giornata di ieri ha portato a termine un’importante operazione aeronavale. L’attività è stata svolta nel basso Adriatico, con il supporto dei mezzi aeronavali impegnati nell’operazione “Themis 2018” dell’Agenzia Frontex coordinata, a livello nazionale, dall’lnternational Coordination Centre (Icc), istituito presso il Comando Operativo Aeronavale Guardia di Finanza di Pratica di Mare (Roma) e in Puglia, dal Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Taranto.

Nel tardo pomeriggio, infatti, le vedette velocissime del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari hanno sottoposto a controllo un gommone sospetto, apparentemente adibito al diporto, che proveniente dalle acque internazionali dirigeva verso le coste brindisine. Un semplice controllo di routine: i finanzieri si accorgevano di un’anomala rigidità dei tubolari, per cui procedevano ad una meticolosa ispezione del natante, durante la quale i militari scoprivano un doppio fondo, ricavato tra lo scafo e la parte pneumatica. A conclusione delle operazioni venivano rinvenuti ben 239 involucri contenti marijuana pari a 262 chili per un valore al mercato illegale di circa tre milioni di euro.

Il gommone utilizzato per l’illecito traffico, veniva sequestrato e condotto agli ormeggi della Sezione Operativa Navale Guardia di Finanza di Brindisi. Il conducente del mezzo, D.L., di 26 anni, originario di San Vito dei Normanni (Brindisi), che ha tentato di confondersi con i numerosi diportisti che affollano le coste pugliesi nel periodo estivo, veniva arrestato per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti e posto a disposizione della competente autorità giudiziaria.

L’operazione aeronavale appena conclusa dalle unità delle Fiamme Gialle, è la conferma dell’efficienza del costante presidio messo in atto dalla Guardia di Finanza quale “polizia del mare”, a contrasto dei traffici illeciti rivolti verso le coste nazionali e dell’Unione Europea. Dall’inizio dell’anno 2018, sono state sequestrate 10 imbarcazioni, quasi 14 tonnellate di marijuana e 29 sono gli scafisti arrestati dalla Guardia di Finanza in Puglia, frutto della perfetta sinergia tra la componente aeronavale del Corpo ed i Reparti territoriali delle Fiamme Gialle pugliesi, che sta consentendo, grazie ai proficui rapporti di collaborazione esistenti con le varie Procure della Repubblica, di contrastare efficacemente i sodalizi criminali che gestiscono i traffici illeciti via mare.

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