Aversa

Aversa, sospensione prove Invalsi al Secondo Circolo: la dirigente respinge le accuse

Aversa – Al Secondo Circolo piove sul bagnato. Alle proteste dei genitori che aspettano la soluzione al problema dei doppi turni si aggiunge la polemica sollevata dal genitore di un’allieva di una classe quinta. “Questa mattina – dice il genitore visibilmente adirato – mia figlia e tutta la sua classe doveva essere sottoposta alle prove Invalsi. Prove che, come è noto, sono una sorta di esame finale, importante per il futuro di ragazzi che si iscriveranno alla scuola superiore”.

“Un significato che a quanto pare la docente incaricata di effettuare le prove non condividerebbe, perché dopo essersi presentata in classe ha dichiarato di aderire ad uno sciopero in atto proprio oggi e quindi di non procedere all’espletamento delle prove nelle quali, tra l’altro, se è vero quanto sarebbe stato detto dagli studenti, avrebbe dichiarato di non credere”. “Premesso che la dichiarazione andrebbe verificata, personalmente – continua Landolfi – sono irritato e sconcertato dal comportamento tenuto dalla docente che, tra l’altro, non fa parte del personale della Linguiti che, a mio parere, è ottimo ed ha seguito in maniera ottimale i nostri ragazzi”.

“Impedendo agli allievi l’effettuazione della prova – sottolinea il genitore – la docente li ha privati di una possibilità importante per il loro futuro. Mi auguro che sia possibile recuperare la prova saltata e mi auguro che la dirigente scolastica intervenga per stigmatizzare questo comportamento presso le autorità competenti”.

“Ovviamente – conclude il genitore – non mi riferisco alla libertà di aderire ad uno sciopero che è un diritto di tutti, ma al fatto che una docente col compito di far effettuare delle prove di livello nazionale, fatte in Italia nello stesso giorno in tutte le scuole come le Invalsi, di dichiarare la sua adesione allo sciopero in tempo utile perché possa essere effettuata la sua sostituzione così da consentire che la prova Invalsi di oggi potesse essere comunque effettuata”.

LA REPLICA DELLA DIRIGENTE – Fin qui la protesta di Landolfi che, però, sarebbe ingiustificata perché, come ricorda la dirigente scolastica, Emilia Tornincasa, interpellata sul tema, lo sciopero era nazionale, era stato annunciato da tempo e i genitori erano stati avvisati. Quanto alla docente non era esterna ma interna, insegnante di una altra classe della Linguiti, come per legge. Circa la possibilità di recupero della prova, considerando che lo sciopero si ripeterà anche il 9 e l’11 maggio, giorni dedicati alle altre prove Invalsi, il genitore potrà ottenere ogni informazione consultando l’apposito sito del Ministero. Dunque nulla di illegale solo scarsa informazione del o dei genitori.

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